Imprenditore umbro aggredito da un folle al porto di Ancona

Un 24enne algerino ha seminato il panico nel porto turistico di Ancona
Ancona

Un algerino con passaporto francese, di 24 anni, ha seminato il panico al porto di Ancona, a Marina Dorica. Armato di bastone ha gettato in acqua un imprenditore 56enne della provincia di Perugia che stava sistemando la batteria del proprio gommone. Una volta avvicinatosi, il 24enne gli avrebbe chiesto se fosse credente e di quale religione. L’uomo ha risposto di essere cristiano. A questo punto il giovane gli è saltato addosso e gli ha messo la testa sott’acqua, tenendogliela ferma. Il 56enne è riuscito a liberarsi lasciandosi cadere completamente in acqua. Al porto turistico c’erano due finanzieri in borghese che hanno cercato di fermarlo ma l’algerino si è dato alla fuga, nuotando fino all’inizio della ferrovia della Palombella e, una volta uscito dal mare, sul ponte della Zipa ha cercato di colpire, sempre armato di bastone, uno scooterista che passava di lì.
Il motociclista è riuscito a schivarlo ma ha perso il controllo ed è andato a sbattere contro un'auto, finendo in ospedale.

L'aggressore, continuando la sua fuga e gridando frasi sconnesse, è riuscito a raggiungere la Flaminia e ha attraversato il parco Belvedere. Rincorso dai poliziotti, ha cercato rifugio dentro un appartamento a caso: ma è stato finalmente preso e fermato. 
Il giovane è stato portato in carcere con l'accusa di resistenza, lesioni e tentato omicidio.