Per la morte di Maria Chiara amici sotto torchio

Convocate in caserma altre persone, fra cui alcuni conoscenti della coppia
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Amelia

Non si fermano le indagini a due settimane dal decesso di Maria Chiara Previtali, la diciottenne stroncata da un’overdose il giorno del suo compleanno.
In queste ore sono state convocate in caserma altre persone, fra cui alcuni amici della coppia, che possono fornire elementi utili a far luce sulla tragedia che ha sconvolto l’amerino.
Intanto gli investigatori dell’arma continuano a dare la caccia al pusher nella capitale. E’ lì che Francesco Gnucci, 21 anni, il fidanzato della ragazza, indagato per omicidio preterintenzionale, ha raccontato di aver acquistato l’eroina per lo sballo di coppia.
Solo a ottobre i militari del posto, durante otto attività investigative antidroga portate avanti con le unità cinofile di Roma e i carabinieri forestali di Terni, hanno sequestrato più di sei etti di marijuana, dodici grammi di cocaina e un grammo e mezzo di hascisc. Cinque le persone denunciate, quattro quelle segnalate alla prefettura mentre per due è scattato il ritiro della patente di guida.