Coronavirus, gli abitanti di Giove “non graditi” ad Amelia e Attigliano

La “diffida” dopo la chiusura dell’unico supermercato dove un dipendente è risultato affetto da Covid-19
Amelia - Attigliano

Un dipendente della InCoop di Giove è risultato positivo al Coronavirus e per tale motivo il supermercato è stato chiuso e tutto il personale è stato messo in quarantena. 
Domenica sera è arrivato l'annuncio della chiusura della Coop per consentire la sanificazione del locale. La conferma ufficiale è arrivata ieri dagli stessi responsabili di Unicoop Tirreno che attraverso il loro ufficio stampa hanno spiegato il protocollo previsto a fronte di ogni positività rinscontrata. 
Nel caso specifico lunedì 30 marzo si è proceduto alla chiusura del punto vendita giovese. Va detto che se verrà protratta la chiusura del supermercato ne pandrà a risentire la possibilità di approvvigionamento per le persone che non possono raggiungere i comuni di Attigliano e di Amelia.
Peraltro adesso si viene a sapere che proprio gli abitanti di Attigliano e di Amelia non gradiscono la presenza dei cittadini di Giove nel loro territorio. Lo riferisce il sindaco di Giove Alvaro Parca, il quale riferisce appunto che tale invito a starsene alla larga gli è stato "autorevolmente comunicato".
La "diffidida" è in qualche modo compensata dal fatto che proprio dai negozi di Amelia e Attigliano è stata lanciata l'offerta di portare ai giovesi la spesa tramite la protezione civile.