Dopo lo sciopero del 18 dicembre, il Movimento 5 Stelle di Todi interviene sul piano industriale e lancia l’allarme per l’occupazione in Umbria
Il Movimento 5 Stelle interviene sulla vertenza Unicoop Etruria, che coinvolge la rete Superconti e il punto vendita di Todi, esprimendo forte preoccupazione per le ricadute occupazionali del nuovo piano industriale annunciato dall’azienda.
Lo sciopero proclamato dalle organizzazioni sindacali il 18 dicembre scorso, a cui hanno aderito in modo significativo i lavoratori, rappresenta secondo il M5S la risposta diretta a un piano che prevede la cessione o la chiusura di numerosi punti vendita e un drastico ridimensionamento delle sedi amministrative.
Nel dettaglio, in Umbria sarebbero a rischio circa 340 addetti della rete vendita e 180 lavoratori impiegati negli uffici amministrativi. Numeri che, secondo il Movimento 5 Stelle di Todi, confermano le preoccupazioni espresse fin dall’inizio e rendono urgente un confronto serio sul futuro occupazionale e sulla tutela dei presidi commerciali storici, come il Superconti di Todi.
Il M5S ribadisce la propria solidarietà ai lavoratori e alle loro famiglie, sottolineando come la vertenza non possa essere ridotta a una questione esclusivamente economica. In gioco, viene evidenziato, c’è la stabilità di un intero territorio, che rischia un ulteriore impoverimento del tessuto commerciale e occupazionale.
Da qui l’appello alle istituzioni locali affinché mantengano un dialogo costante con le parti sociali e vigilino sulle scelte aziendali, mettendo al primo posto le persone e il benessere delle comunità coinvolte nella riorganizzazione di Unicoop Etruria.





