Il presidente consiliare respinge le accuse pentastellate sulle spese delle commissioni: “Chi ci critica non partecipa. E forse dà fastidio che io dica la verità sulla sanità”
Il presidente della Terza Commissione consiliare, Claudio Batini (Alternativa Popolare), ha risposto con fermezza alle accuse mosse dal Movimento 5 Stelle, che lo aveva criticato per presunte spese eccessive legate ai lavori della commissione, definendola “un costo anziché uno strumento di risoluzione dei problemi”.
“La Terza Commissione ha sempre operato con dedizione, affrontando tematiche fondamentali per il funzionamento dell’Ente, come bilancio, commercio e aziende partecipate”, ha dichiarato Batini. “Le accuse del M5S sono infondate e sembrano più dettate da motivazioni personali che istituzionali. Se ci fossero reali irregolarità, sarebbe opportuno rivolgersi al Prefetto, anziché lanciare accuse sui giornali”.
Il presidente ha inoltre sottolineato l’assenza dei consiglieri del M5S alle sedute della commissione: “È curioso che chi critica non partecipi attivamente ai lavori. Forse perché, da regolamento, la partecipazione alla Terza Commissione non prevede compensi?”.
Batini ha anche respinto l’idea che le sue dichiarazioni sui social siano la causa delle critiche ricevute: “I miei interventi mirano a difendere i cittadini ternani, soprattutto sui temi della sanità pubblica. Se questo dà fastidio al M5S, non è un mio problema”.






















