Dopo oltre tre ore di confronto tra la presidente Proietti e il sindaco Bandecchi, nessuna intesa sul futuro dell’impianto
Resta fermo il progetto dello stadio-clinica dopo il lungo incontro tra la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e il sindaco di Terni Stefano Bandecchi.
Dopo oltre tre ore di confronto al Cmm, la riunione si è chiusa senza un accordo: la Regione e il Comune rimangono su posizioni distanti e lo scontro istituzionale appare tutt’altro che risolto.
La governatrice Proietti ha ribadito la richiesta a Palazzo Spada di ritirare in autotutela la determina firmata dal dirigente Giorgini, atto che ha portato la Regione a presentare ricorso al Tar. La presidente ha sottolineato la necessità di un percorso “di piena legittimità”, evidenziando le criticità nella parte sanitaria della conferenza dei servizi che, secondo la Regione, non sarebbe stata completata in modo lineare.

Dal canto suo, il sindaco Bandecchi ha parlato di un “nulla di fatto”, dichiarando che “momentaneamente non si è risolto niente” e che, a suo giudizio, le idee della Regione restano confuse. Il primo cittadino ha confermato che, in assenza di un’intesa, il Comune è pronto a difendere le proprie scelte davanti al Tar, che si pronuncerà il 18 novembre sulla richiesta di sospensiva della determina.
Entrambe le parti ribadiscono la volontà di sostenere gli investimenti sulla città, ma al momento le strade restano separate. L’esito della riunione lascia quindi inalterato lo stallo istituzionale, con la prospettiva che sarà la giustizia amministrativa a dover indicare il prossimo passo.






