Il consigliere di Fratelli d’Italia denuncia carenze organizzative e ritardi sul Pnrr. La presidente replica: «Direzione Salute rafforzata e più personale»
Scintille in Assemblea legislativa dell’Umbria durante il question time dedicato alla Direzione Salute. Da una parte il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Matteo Giambartolomei, che ha accusato la presidente della Regione Stefania Proietti di non aver risposto nel merito delle criticità evidenziate dall’interrogazione presentata dal gruppo di opposizione; dall’altra la governatrice, che ha respinto le contestazioni rivendicando il rafforzamento della struttura regionale e l’incremento del personale.
Ad accendere il confronto è stata l’interrogazione con cui Giambartolomei ha chiesto chiarimenti sulla situazione della Direzione Salute, soffermandosi in particolare sugli incarichi dirigenziali, sulle posizioni di Elevata Qualificazione, sull’attuazione dei progetti finanziati dal Pnrr e sull’Assistenza Domiciliare Integrata.
Al termine della discussione in Aula, il consigliere di Fratelli d’Italia ha criticato duramente la risposta della presidente. «Quando una presidente di Regione si scalda e dedica più tempo ad attaccare un’interrogazione dell’opposizione che a rispondere nel merito delle criticità sollevate, significa che quelle criticità sono difficili da giustificare», ha dichiarato Giambartolomei, sostenendo che la replica della governatrice avrebbe confermato le preoccupazioni evidenziate nell’atto ispettivo.
L’esponente di opposizione ha contestato la gestione organizzativa della Direzione Salute, affermando che, nonostante la riorganizzazione della struttura, diverse posizioni risultino ancora scoperte. Giambartolomei ha inoltre parlato di una persistente carenza di dirigenti e di un sistema che continuerebbe a fare affidamento sugli interim, indicando come ulteriore elemento di criticità il trasferimento di funzionari esperti verso altre direzioni regionali.
Tra le contestazioni avanzate da Fratelli d’Italia anche quelle relative all’Assistenza Domiciliare Integrata e ai progetti collegati al Pnrr. Secondo il consigliere, la coprogettazione avrebbe accumulato ritardi significativi, con il rischio di compromettere il rispetto dei tempi previsti.
Di segno opposto la risposta della presidente Proietti, che ha difeso l’operato della Giunta illustrando i dati relativi al personale. La governatrice ha evidenziato come l’organico della Direzione Salute Welfare sia passato dalle 90 unità registrate all’inizio del 2025 alle attuali 101, sottolineando inoltre l’aumento dei funzionari di Elevata Qualificazione, passati da 50 a 61.
La presidente ha richiamato anche le procedure di reclutamento attivate per rafforzare i servizi dirigenziali e ha rivendicato la riorganizzazione della struttura, che è passata da 9 a 11 servizi dirigenziali e da 31 a 40 posizioni di Elevata Qualificazione. Quanto alle posizioni ancora vacanti, Proietti ha spiegato che sono già in corso le procedure per la loro copertura.
Sul tema degli interim dirigenziali, la governatrice ha respinto le accuse sostenendo che le principali criticità derivino dalla situazione ereditata dalle precedenti amministrazioni. «La stagione degli interim a livello dirigenziale appartiene a una fase politica precedente», ha affermato, ricordando le assunzioni e le stabilizzazioni avviate dalla Giunta regionale.
Proietti ha inoltre difeso il lavoro svolto sull’Assistenza Domiciliare Integrata, evidenziando che i target Pnrr relativi alla presa in carico degli over 65 sono stati raggiunti e certificati da Agenas, garantendo la continuità assistenziale prevista dagli obiettivi nazionali.
Il confronto si è concluso con un nuovo affondo politico da parte di Giambartolomei, che ha accusato la maggioranza di continuare ad attribuire le criticità alle amministrazioni precedenti nonostante oltre un anno e mezzo di governo regionale. La presidente ha invece ribadito la necessità di affrontare il dibattito sulla sanità con «serietà, rispetto e senso delle istituzioni», rivendicando il percorso di rafforzamento della Direzione Salute e dei servizi regionali.



















