La consigliera regionale della Lega accusa la presidente Proietti: “Promesse mancate e dati non trasparenti. Servono risposte immediate”
“Oggi le liste d’attesa in Umbria superano le 72mila prestazioni”. È il dato reso noto in Aula dalla consigliera regionale della Lega Donatella Tesei, che parla di una situazione “fuori controllo” dopo l’interrogazione rivolta alla presidente della Regione Stefania Proietti.
Secondo Tesei, a settembre 2024 – quando il centrodestra guidava la Regione – le prestazioni da evadere erano circa 44mila. “In poco più di un anno le liste sono quasi raddoppiate”, sostiene l’esponente leghista, definendo i numeri “la certificazione di un fallimento”.
Nel mirino anche le promesse elettorali della presidente Proietti, che – ricorda Tesei – aveva annunciato l’azzeramento delle liste in tre mesi. “Non solo l’obiettivo è rimasto uno slogan, ma la situazione è peggiorata”, afferma, denunciando inoltre mancate assunzioni, prestazioni non prese in carico e carenze di trasparenza nella pubblicazione dei dati.
La consigliera punta il dito anche sulle risorse regionali: “La Regione dispone di circa 184 milioni di euro derivanti dall’aumento delle tasse e dell’Irpef, senza che vi sia stato un miglioramento tangibile dei servizi sanitari”.
Da qui la richiesta di “piena trasparenza sui numeri” e di interventi concreti per ridurre i tempi di attesa: “La sanità – conclude Tesei – non può essere terreno di propaganda, ma richiede scelte coraggiose e risposte immediate per gli umbri”.








