Il Coordinatore regionale di Fratelli d’Italia attacca la manovra fiscale della Giunta Proietti, annunciando una petizione popolare per chiedere il ritiro degli aumenti delle imposte regionali
Il Coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Umbria, Emanuele Prisco (nella foto sottostante), interviene con durezza sulla politica fiscale regionale della Giunta Proietti, accusandola di aumentare le tasse per gli umbri, contrariamente a quanto sta facendo il Governo Meloni a livello nazionale.
“Mentre l’Esecutivo Meloni riduce la pressione fiscale su famiglie e imprese in tutta Italia, la manovra fiscale proposta dalla Giunta Proietti in Umbria si traduce in un aumento delle tasse per i cittadini umbri. Una scelta, a nostro avviso, ingiusta e priva di fondamento, motivata con un presunto buco della sanità regionale che, invece, risulta essere un’invenzione”, – afferma Prisco, durante una conferenza stampa che si è tenuta oggi a Perugia.
Nel corso dell’incontro, organizzato dal centrodestra e dai civici, è stata lanciata una petizione popolare contro l’aumento delle imposte regionali, con l’obiettivo di raccogliere il più ampio consenso possibile tra la popolazione. Alla conferenza erano presenti i rappresentanti di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati, Udc e Umbria Civica, tutti uniti contro una manovra che, secondo loro, colpirà duramente famiglie e lavoratori umbri a partire dal 1° gennaio prossimo. La Giunta Proietti giustifica l’aumento delle imposte regionali come necessario per risanare un presunto deficit sanitario, ma secondo le forze politiche del centrodestra, tale necessità non trova riscontro nei fatti. “Numerosi documenti e verifiche ufficiali dimostrano che non esiste alcun ‘buco’ nella sanità regionale”, aggiunge Prisco.

“Di fatto, a rimanere sono solo le tasse, che continueranno a pesare sui cittadini”.
Il leader di Fratelli d’Italia si scaglia poi contro la gestione fiscale regionale, che rischia di vanificare gli effetti positivi delle politiche fiscali nazionali. “Con la prossima legge di bilancio, il Governo Meloni prevede un abbassamento delle tasse anche per i redditi fino a 50 mila euro, a beneficio di milioni di italiani. In Umbria, però, questa misura rischia di essere neutralizzata da un aumento dell’IRPEF che colpirà famiglie e lavoratori, esattamente nel momento in cui dovrebbero beneficiarne”, sottolinea Prisco. L’iniziativa del centrodestra si concretizzerà nella raccolta di firme per chiedere il ritiro immediato della manovra fiscale regionale. “È una battaglia di buon senso e giustizia sociale”, conclude il Coordinatore regionale di Fratelli d’Italia. “Siamo al fianco degli umbri, per difendere famiglie, lavoratori e imprese da un aumento delle tasse che non solo non è giustificato, ma rischia di fare ulteriori danni all’economia locale.” La petizione sarà distribuita in tutte le piazze umbre nei prossimi giorni, con l’intento di sensibilizzare la popolazione su quella che Prisco definisce una “manovra sbagliata” e “danneggiante per l’Umbria”.





