Il Patto Avanti difende la strategia della Giunta Proietti sulle 1.250 assunzioni. Fratelli d’Italia attacca: “Solo annunci, servono risultati”
Il piano di assunzioni nella sanità umbra approvato dalla Giunta regionale accende il confronto politico tra maggioranza e opposizione. Dopo la presentazione delle delibere con cui la Regione ha autorizzato 1.250 nuove assunzioni a tempo indeterminato nel triennio 2026-2028, oltre alla copertura integrale del turnover e a 376 stabilizzazioni, sono intervenuti sia i partiti del Patto Avanti, che sostengono la presidente Stefania Proietti, sia il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Eleonora Pace, con valutazioni diametralmente opposte.
Patto Avanti: “Scelta coraggiosa dopo anni di mancati investimenti”
Per i partiti del Patto Avanti il piano rappresenta una svolta rispetto alle precedenti politiche sanitarie regionali. In una nota congiunta, la coalizione sostiene che “dopo le macerie della destra” la Giunta Proietti abbia avviato un rafforzamento concreto della sanità pubblica, evidenziando le 907 assunzioni previste nel 2026, le 376 stabilizzazioni e le 1.250 assunzioni complessive nel triennio.
Secondo la maggioranza, il dato più significativo è la decisione della Regione di utilizzare integralmente il tetto massimo di spesa consentito per il personale sanitario, pari a 539 milioni di euro, vincolando tali risorse anche per gli anni successivi.
Il Patto Avanti rivendica inoltre la scelta di investire sul sistema sanitario pubblico anziché ricorrere maggiormente al privato e richiama anche lo stanziamento di 15 milioni di euro destinato alle scuole di specializzazione medica, che consentirà l’attivazione di quattro nuovi percorsi formativi in Umbria.
Nella nota viene infine criticata la gestione del centrodestra negli anni precedenti, sostenendo che nemmeno durante l’emergenza Covid siano stati programmati interventi strutturali di rafforzamento degli organici attraverso assunzioni stabili.

Pace (FdI): “Promesse già sentite e mai mantenute”
Di segno opposto la posizione del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Eleonora Pace, che definisce il piano “l’ennesimo annuncio destinato a non trovare riscontro nella realtà”.
L’esponente dell’opposizione richiama alcuni obiettivi annunciati dalla presidente Proietti nei mesi scorsi, tra cui la riduzione delle liste d’attesa, il precedente piano di 700 assunzioni e il nuovo ospedale di Terni, sostenendo che tali impegni non abbiano finora prodotto i risultati annunciati.
Pace contesta inoltre i numeri presentati dalla Giunta, affermando che una parte delle assunzioni previste nel nuovo piano deriverebbe dal recupero delle assunzioni già programmate per il 2025 e non ancora realizzate.
Secondo il consigliere regionale, gli umbri “hanno bisogno di concretezza e non di propaganda”, invitando la Giunta regionale a concentrarsi sull’attuazione degli obiettivi piuttosto che su nuovi annunci.
Il piano approvato dalla Giunta
Il piano del fabbisogno del personale 2026-2028, già approvato dalla Giunta regionale, prevede complessivamente 1.250 nuove assunzioni a tempo indeterminato, la sostituzione del 100% del turnover, 376 stabilizzazioni entro il 2026 e risorse autorizzate fino a 539 milioni di euro per il personale sanitario. Saranno ora le quattro aziende sanitarie umbre ad avviare le procedure concorsuali e di reclutamento previste dal programma regionale.















