Sala gremita all’Hotel Giò: Tonelli, Marchetti, Caparvi, Melasecche e Tesei illustrano i contenuti del provvedimento
Grande partecipazione di pubblico giovedì 4 settembre all’Hotel Giò, in occasione della presentazione del nuovo Decreto Sicurezza, tappa umbra del tour nazionale promosso dal Dipartimento Sicurezza e Immigrazione della Lega.
All’incontro hanno preso parte l’onorevole Gianni Tonelli, responsabile nazionale del Dipartimento, i deputati Riccardo Augusto Marchetti e Virginio Caparvi, i consiglieri regionali Enrico Melasecche e Donatella Tesei, insieme al commissario comunale Lorenzo Mattioni.
La sala gremita, secondo i promotori, ha testimoniato quanto il tema della sicurezza sia sentito dai cittadini e quanta attenzione ci sia verso le proposte della Lega.
Tonelli ha sottolineato che “Il Decreto Sicurezza porta la firma politica di Matteo Salvini, Nicola Molteni, Andrea Ostellari e di tutta la Lega, che ha lavorato con determinazione per renderlo legge dello Stato. Non è un provvedimento liberticida e rappresenta un passo avanti di civiltà”.
A ribadire la linea del partito è stato anche il segretario della Lega Umbria, Riccardo Augusto Marchetti, che ha definito grave la scelta del Comune di Perugia di rinunciare al taser e di non nominare un assessore alla sicurezza: “Le istituzioni non possono stare dalla parte di spacciatori e delinquenti”.

Il deputato Virginio Caparvi ha invece messo in evidenza come il Decreto rappresenti “un passo fondamentale per rafforzare le tutele di chi ogni giorno garantisce la nostra sicurezza”, criticando l’orientamento della nuova amministrazione comunale di Perugia e le scelte dell’attuale giunta regionale.
Sulla stessa linea i consiglieri regionali Enrico Melasecche e Donatella Tesei, che hanno rimarcato l’importanza di un provvedimento in grado di “rafforzare il legame tra istituzioni e cittadini” e che prevede strumenti come tutela legale per gli agenti, sanzioni più severe per chi aggredisce le forze dell’ordine e sgombero immediato delle abitazioni occupate abusivamente.
La Lega Umbria ha annunciato l’intenzione di replicare incontri come quello di Perugia in altre città della regione, alla luce della forte partecipazione e del crescente interesse dei cittadini sul tema della sicurezza.




