In attesa dei fondi nazionali, la Giunta interviene con risorse proprie per assicurare continuità all’assistenza dei più fragili
Un milione di euro in più per non lasciare sole le persone più fragili. È quanto ha deliberato la Giunta regionale dell’Umbria, che ha approvato un nuovo stanziamento a favore delle aziende sanitarie locali, destinando risorse regionali direttamente ai distretti territoriali per garantire la continuità dei servizi di assistenza legati alla non autosufficienza.
La misura si aggiunge a un precedente finanziamento di pari entità deliberato lo scorso 16 aprile. In entrambi i casi, l’obiettivo è colmare il vuoto temporaneo nell’attesa che vengano sbloccati i fondi del Fondo nazionale per le non autosufficienze (FNA) per il triennio 2025-2027, ancora fermi al palo in attesa del nuovo Piano nazionale.
“Non possiamo permetterci interruzioni nei percorsi di assistenza rivolti a persone in condizioni di fragilità – ha dichiarato la presidente della Regione, Stefania Proietti –. La ripartizione dei fondi nazionali è ancora in fase di definizione, ma come Regione abbiamo il dovere di garantire una risposta immediata e responsabile ai bisogni del nostro territorio. Questo nuovo stanziamento è una scelta di responsabilità e di attenzione verso chi ha più bisogno.”
Il milione di euro sarà suddiviso tra le due aziende Usl umbre in base ai fabbisogni dei singoli distretti: 534.203 euro andranno alla Usl Umbria 1, mentre 465.797 euro saranno destinati alla Usl Umbria 2. I fondi saranno poi ripartiti all’interno di ciascun territorio sanitario per assicurare la prosecuzione dei servizi essenziali.
La Regione, con questo secondo intervento in meno di due mesi, manda un messaggio chiaro: la tutela dei cittadini più vulnerabili non può aspettare i tempi della burocrazia nazionale.





