Dalla Regione del’Umbria via libera ai contributi: sostegno a giovani, anziani e disabilità. Per l’assessore Simona Meloni “Lo sport è una leva sociale per i territori”
La Regione Umbria rafforza il proprio impegno sullo sport di base stanziando nuove risorse per il 2025, con l’obiettivo di renderlo accessibile a tutti e trasformarlo in uno strumento concreto di benessere e inclusione sociale.
Il piano punta a promuovere stili di vita sani, contrastare la sedentarietà e sostenere progetti rivolti a tutte le fasce d’età, con particolare attenzione a giovani, anziani e persone con disabilità. Lo sport viene così riconosciuto non solo come attività fisica, ma come leva di prevenzione sanitaria e coesione sociale.
I contributi saranno destinati a enti pubblici, associazioni sportive dilettantistiche e organizzazioni senza scopo di lucro, garantendo continuità alle iniziative già attive sul territorio e valorizzando il ruolo del volontariato.
“Investire nello sport significa investire nella qualità della vita e nella tenuta sociale delle comunità”, ha spiegato l’assessore Simona Meloni, sottolineando il ruolo dello sport come strumento concreto di inclusione, prevenzione e partecipazione.
Nei prossimi mesi saranno definite le modalità operative per l’assegnazione dei contributi, con l’obiettivo di rendere le opportunità accessibili in modo capillare su tutto il territorio regionale.
Al centro della strategia regionale c’è l’idea di abbattere le barriere, ampliare le opportunità nei territori e rafforzare il tessuto sociale, soprattutto nelle aree più fragili. Un investimento che guarda al futuro, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita e rendere lo sport un vero diritto di cittadinanza.


















