
Il primo cittadino replica alle accuse del centrodestra: “Nessun silenzio istituzionale”. Rivendicata l’attivazione immediata con la Usl e il monitoraggio
Si accende il confronto politico a Bastia Umbra sul caso delle infezioni da Escherichia coli che ha coinvolto alcuni bambini del territorio. Dopo le accuse mosse dall’opposizione di centrodestra sul presunto silenzio dell’Amministrazione comunale, il sindaco Erigo Pecci interviene con una nota ufficiale per respingere le contestazioni e invitare le forze di minoranza a non trasformare una delicata vicenda sanitaria in terreno di scontro politico.
Secondo Pecci, il Comune ha agito fin dal primo momento per quanto di propria competenza, mantenendo un costante raccordo con la Usl Umbria 1, autorità sanitaria incaricata di condurre le indagini epidemiologiche e gli accertamenti sul caso.
“Nessun silenzio istituzionale”
Nel comunicato il sindaco chiarisce che tutte le informazioni diffuse finora dall’Amministrazione corrispondono ai dati ufficialmente disponibili nei diversi momenti della vicenda.
“Non appena venuta a conoscenza della situazione, l’Amministrazione si è prontamente attivata presso l’Asl chiedendo formalmente informazioni, aggiornamenti e ogni elemento utile a comprendere l’evoluzione del caso e a tutelare correttamente la cittadinanza”, afferma Pecci.
Il primo cittadino ribadisce inoltre che, quando sono coinvolti temi sanitari e la salute di bambini e famiglie, la comunicazione istituzionale deve necessariamente basarsi su dati verificati e provenienti dagli organismi competenti, evitando ricostruzioni non confermate o allarmismi.
Il ruolo del Direttore dell’esecuzione del contratto
Nel replicare alle critiche dell’opposizione, il sindaco evidenzia anche che il Comune si era già dotato degli strumenti tecnici previsti per il controllo della gestione dell’appalto.
Con la determinazione n. 448 del 14 maggio 2026 è stato infatti nominato il Direttore dell’Esecuzione del Contratto (DEC), figura incaricata di monitorare l’adempimento degli obblighi contrattuali del concessionario, verificare la qualità del servizio, controllare il rispetto degli standard previsti, validare i report periodici e segnalare eventuali inadempienze.
Secondo quanto riferito dall’Amministrazione comunale, dall’inizio della vicenda il DEC ha mantenuto costanti interlocuzioni con il Responsabile unico del procedimento (RUP), seguendo l’evoluzione della situazione e aggiornando regolarmente il Comune.
“L’opposizione eviti strumentalizzazioni”
Pecci respinge quindi le accuse del centrodestra, sostenendo che chi amministra un ente pubblico ha il dovere di attendere dati certi prima di rilasciare dichiarazioni.
“L’Amministrazione, a differenza dell’opposizione, non può permettersi il lusso di dire tutto e il contrario di tutto, né di parlare senza certezze, senza responsabilità e senza considerare le possibili ricadute sulla vita delle persone”, si legge nella nota.
Il Comune precisa di essere ancora in attesa delle comunicazioni ufficiali della Usl Umbria 1, che sta completando le analisi e le indagini di propria competenza. Solo una volta ricevuti gli esiti ufficiali, l’Amministrazione informerà tempestivamente la cittadinanza.
Nella parte conclusiva del comunicato, Erigo Pecci esprime rammarico per quello che definisce l’utilizzo politico di una vicenda che riguarda la salute pubblica e invita l’opposizione a concentrare il confronto su altri temi, evitando strumentalizzazioni che coinvolgono bambini e famiglie.
Il sindaco assicura infine che il Comune continuerà a seguire con attenzione l’evolversi della situazione, mantenendo il raccordo con gli organi sanitari competenti e informando la cittadinanza non appena saranno disponibili ulteriori aggiornamenti ufficiali.














