Filipponi e Proietti commentano la nota dell’azienda sanitaria: «Ambulanza dedicata ai codici verdi, postazione di Ferentillo attiva 24 ore e maggiore coinvolgimento del volontariato»
«Non è in atto alcun depotenziamento del servizio di emergenza-urgenza 118 nel Ternano, ma un percorso di rafforzamento della rete territoriale». È la posizione dei consiglieri regionali del Partito Democratico Francesco Filipponi e Maria Grazia Proietti, che intervengono dopo la nota diffusa dalla Usl Umbria 2 sulla riorganizzazione del sistema di emergenza.
Secondo i due esponenti dem, le precisazioni dell’azienda sanitaria rispondono alle preoccupazioni emerse negli ultimi giorni e confermano che «i fatti e i numeri dimostrano che siamo alla vigilia di un importante potenziamento del servizio a tutela della salute pubblica».
Filipponi e Proietti evidenziano come la rete dell’emergenza nel territorio ternano possa già contare sulla presenza di mezzi di soccorso infermieristici, dell’automedica e dell’elisoccorso regionale, elementi che, a loro giudizio, garantiscono una risposta efficace alle richieste di intervento.
I consiglieri regionali sottolineano inoltre le principali novità annunciate dalla Usl Umbria 2, considerate funzionali a migliorare l’organizzazione del servizio. Tra queste, l’introduzione di un’ambulanza dedicata ai codici verdi, che dovrebbe consentire di alleggerire il carico delle ambulanze impegnate nelle emergenze più gravi, contribuendo a ridurre i tempi di intervento nei casi salva-vita.
Positivo, secondo il Pd, anche l’ampliamento da 12 a 24 ore della postazione del 118 di Ferentillo, in Valnerina, misura ritenuta importante per assicurare una copertura continua durante la notte in un’area interna del territorio. Apprezzato anche il coinvolgimento delle associazioni di volontariato abilitate, attraverso un’intesa con il Terzo Settore, considerato un elemento strategico per rafforzare la rete dei servizi sanitari.
«Ci auguriamo – concludono Filipponi e Proietti – che il piano venga attuato rapidamente. La tutela della salute passa attraverso programmazione, monitoraggio costante e potenziamento dei servizi sul territorio, non attraverso polemiche strumentali».















