Mazzanti e Carini: “Recuperare rapidamente i 166 posti letto di via Faina e investire sull’edilizia universitaria”
Il Consiglio comunale di Perugia ha approvato l’ordine del giorno presentato dai consiglieri Lorenzo Mazzanti e Cesare Carini del gruppo Pensa Perugia per il potenziamento dell’offerta abitativa destinata agli studenti universitari.
L’atto impegna la sindaca e la Giunta comunale a sollecitare Adisu e Regione Umbria affinché vengano completati in tempi rapidi i lavori delle residenze universitarie di via Faina, ancora chiuse, consentendo così il recupero di 166 posti letto destinati agli studenti fuori sede.
“Il diritto allo studio passa necessariamente anche dalla possibilità di accedere a un alloggio dignitoso, sicuro e sostenibile economicamente”, spiegano i consiglieri Mazzanti e Carini, sottolineando come la domanda di alloggi universitari superi oggi in maniera evidente l’offerta disponibile.
Nel documento approvato si evidenzia infatti che, nell’anno accademico 2023/2024, a fronte di oltre 1.370 studenti idonei all’assegnazione di un posto letto, quelli disponibili siano stati poco più di mille. Una situazione che, secondo i proponenti, rischia di penalizzare soprattutto gli studenti economicamente più fragili e quelli provenienti da altre regioni.
L’ordine del giorno prevede inoltre che il Comune promuova un piano comunale per l’espansione dell’edilizia universitaria, anche attraverso il recupero di immobili dismessi e la collaborazione tra pubblico e privato, favorendo la partecipazione a bandi nazionali ed europei dedicati al settore.
“Perugia deve tornare a investire concretamente nella sua vocazione universitaria perché una città capace di accogliere studenti è una città più viva, dinamica e attrattiva. Servono programmazione, investimenti e un confronto costante con le rappresentanze studentesche”, aggiungono i consiglieri di Pensa Perugia.
L’atto approvato prevede infine che il Comune riferisca periodicamente al Consiglio comunale sull’evoluzione della situazione abitativa universitaria e sulle iniziative intraprese a sostegno del diritto allo studio.

























