La ragazza ha denunciato lo stupro dopo un evento afrobeat. I carabinieri di Perugia avrebbero già individuato un sospettato
Una donna italiana di 30 anni ha denunciato di essere stata vittima di una violenza sessuale al termine di una festa afrobeat organizzata in un locale notturno di Ponte Valleceppi. I fatti risalgono alla notte tra venerdì e sabato.
La ragazza, come riportato dal quotidiano Corriere dell’Umbria, si è presentata in caserma a Perugia per sporgere querela. Sull’episodio indagano i carabinieri del capoluogo, che hanno già ascoltato la vittima e alcuni testimoni, oltre ad aver acquisito e analizzato immagini di videosorveglianza. Secondo quanto emerso finora, i militari avrebbero identificato un presunto aggressore, un cittadino straniero residente in città.
Le indagini si concentrano tra la periferia perugina e la zona di Monteluce. In base alla ricostruzione effettuata dagli investigatori, la violenza sarebbe avvenuta dopo la partecipazione della donna alla festa etnica, di carattere privato. L’aggressione non si sarebbe consumata all’interno del locale ma all’esterno, dopo l’uscita dalla discoteca.
Il titolare dell’attività ha messo a disposizione degli inquirenti le immagini delle telecamere di videosorveglianza, sia interne sia esterne, comprese quelle del parcheggio. Dalla visione dei filmati, tuttavia, non emergerebbero elementi utili a documentare l’accaduto, confermando che l’episodio si sarebbe verificato al di fuori del perimetro del locale.
Gli accertamenti sono coordinati dalla Procura della Repubblica di Perugia. Nella mattinata di sabato i controlli si sono estesi anche al centro storico, in particolare nell’area compresa tra Porta Pesa e Monteluce. Gli investigatori seguono una pista precisa e sono ora impegnati nella ricerca di riscontri e prove a supporto dell’ipotesi accusatoria. Nel frattempo, la donna è stata sottoposta agli accertamenti sanitari previsti presso l’ospedale di Perugia.






