Premiata una ricerca dedicata ai temi dell’invecchiamento e del rapporto tra infanzia e Alzheimer
Una ricerca che mette al centro le relazioni tra generazioni e il tema della fragilità legata all’Alzheimer è stata premiata oggi all’Università degli Studi di Perugia. Nell’Aula Dessau di Palazzo Murena è stato infatti conferito il Premio di Laurea FNP CISL Umbria, relativo all’anno accademico 2023/2024, alla dottoressa Noemi Selvi.
Il riconoscimento, del valore di 2.000 euro, è promosso dalla Federazione Nazionale Pensionati CISL Umbria e nasce con l’obiettivo di sostenere e valorizzare tesi dedicate all’invecchiamento e alla condizione degli anziani, temi sempre più centrali nel dibattito sociale contemporaneo.
Alla cerimonia di consegna del premio hanno preso parte il Magnifico Rettore dell’Università di Perugia Massimiliano Marianelli, il presidente della FNP CISL Umbria Luigi Fabiani e il segretario generale Dario Bruschi. Nel corso degli interventi è stata sottolineata l’importanza del dialogo tra mondo accademico e realtà sociali e sindacali, nonché il valore di studi capaci di offrire nuove chiavi di lettura su fenomeni complessi come la malattia dell’Alzheimer.
La tesi premiata, dal titolo “Sulle tracce di rapporti intergenerazionali: quando l’infanzia prende per mano l’Alzheimer”, è stata discussa con la professoressa Moira Sannipoli come relatrice. Il lavoro si è distinto per l’originalità dell’approccio, la chiarezza espositiva e la rilevanza sociale, approfondendo il ruolo dell’infanzia e delle relazioni intergenerazionali nel rapporto con la malattia.
Il premio è stato assegnato al termine della valutazione di una commissione composta da rappresentanti della FNP CISL Umbria e dell’Università degli Studi di Perugia, che ha esaminato i progetti sulla base di criteri quali qualità metodologica, completezza dei riferimenti bibliografici e coerenza con le finalità del bando.





