Dal 12 al 14 settembre il centro storico si trasforma in un grande palcoscenico enogastronomico con 42 cantine, 250 etichette, masterclass, musica e dibattiti
Degustazioni raffinate, masterclass esclusive, percorsi esperienziali, dibattiti sul futuro del comparto vitivinicolo, musica e spettacoli diffusi per le piazze del centro storico: UmbriaWine 2025 si prepara a conquistare Perugia e il grande pubblico nazionale e internazionale. La terza edizione del festival del vino umbro, in programma dal 12 al 14 settembre, segna un nuovo passo nel percorso di valorizzazione del territorio e delle eccellenze enologiche regionali.
Promosso dall’associazione Open Mind con il sostegno della Fondazione Perugia, l’evento si conferma come uno dei più significativi appuntamenti enoturistici del Centro Italia, capace di raccontare storia, identità e prospettive di una delle produzioni agricole più rappresentative dell’Umbria.
Un’edizione in crescita: più cantine e più eventi
Saranno 42 le cantine umbre presenti, sei in più rispetto alla scorsa edizione, con oltre 250 etichette in degustazione. Ad arricchire l’offerta, anche sei food truck che completeranno il percorso sensoriale con proposte gastronomiche di qualità.
Il festival si aprirà venerdì 12 settembre in Piazza della Repubblica con il convegno organizzato insieme a Umbria Top Wines: “Il comparto vitivinicolo umbro: sinergie, prospettive e opportunità da UE, istituzioni ed enti locali” . A discuterne saranno rappresentanti della Regione, del Comune, del mondo accademico e delle imprese, moderati dal wine communicator Luca Dalla Regina.

Umbria Top, ambasciatrice del vino regionale
Partner d’eccellenza della manifestazione è ancora Umbria Top Wines, che rappresenta il 95% della produzione vitivinicola regionale. Oltre a guidare il dibattito inaugurale, la cooperativa animerà uno stand in Piazza Italia con degustazioni tematiche quotidiane: dalle bollicine umbre del venerdì, ai bianchi del sabato, fino a rosati e rossi nella giornata conclusiva.
Masterclass e percorsi unici tra vino, cultura e storia
Grande attesa anche per le quattro masterclass esclusive, vere esperienze immersive tra calici e cultura. Tra le più attese, “Vini & Sigari” sulla terrazza dell’Hotel Brufani, l’appuntamento con i passiti e i dolci umbri a cura dell’associazione Le Donne del Vino, e la degustazione guidata sui vitigni autoctoni al Chiostro della Cattedrale di San Lorenzo, arricchita da un itinerario nella Perugia Sotterranea, tra archeologia e simbologia del vino nell’antichità.
Non mancheranno esperienze come “Montefalco in ogni calice, l’Umbria in ogni assaggio”, con degustazioni e abbinamenti firmati dallo chef in collaborazione con il Consorzio tutela Vini Montefalco.
Una città in festa
Con eventi diffusi, aperture straordinarie – come quella notturna del Minimetrò annunciata dal Comune – e la collaborazione di istituzioni, università e operatori del settore, Perugia si trasformerà in un grande teatro a cielo aperto, dove il vino sarà non solo protagonista assoluto, ma anche strumento di dialogo culturale, sociale ed economico.
UmbriaWine 2025 non è soltanto un festival: è un’occasione per raccontare l’Umbria attraverso uno dei suoi patrimoni più autentici e identitari.













