L’Umbria, che entro il 2025 doveva attivare 42 centri e coinvolgere 33mila cittadini, ha già superato gli obiettivi
La Regione Umbria potenzia la rete dei DigiPASS con un nuovo stanziamento di oltre 318mila euro destinati ai Comuni capofila delle 12 Zone sociali. Le risorse, provenienti dal Dipartimento per la transizione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri, sono rivolte alle Regioni che hanno già superato il 55% del target fissato a livello nazionale e che prevedono di raggiungerlo entro aprile 2026.
L’Umbria, che entro il 2025 doveva attivare 42 centri e coinvolgere 33mila cittadini, ha già superato gli obiettivi: al 17 agosto risultano operativi 62 DigiPASS, con quasi 30mila cittadini coinvolti, pari al 90% del target. Il nuovo finanziamento consentirà di garantire le attività dei centri digitali da gennaio a giugno 2026.
“L’ottimo lavoro svolto dai 62 DigiPASS attivi in Umbria è stato riconosciuto a livello nazionale e premiato con ulteriori risorse – ha dichiarato l’assessore regionale all’Innovazione, Tommaso Bori –. Questo ci permetterà di proseguire un’azione fondamentale per l’alfabetizzazione informatica, con l’obiettivo di rendere il progetto strutturale e far diventare l’Umbria la regione più digitale d’Italia”.
Tra le priorità indicate dall’assessore: diffusione della fibra, sviluppo di app per i servizi, a partire da quelli sanitari, e rafforzamento delle attività dei facilitatori digitali nei punti di supporto ai cittadini.
I fondi saranno ripartiti tra i Comuni capofila secondo la seguente suddivisione: Perugia 71.316 euro, Terni 46.962, Foligno 35.199, Città di Castello 27.625, Assisi 22.578, Unione dei Comuni del Trasimeno 20.735, Marsciano 20.485, Gubbio 19.327, Narni 18.478, Spoleto 16.885, Orvieto 14.550, Norcia 4.274.













