La sindaca Ferdinandi traccia il bilancio del festival: «È andata oltre ogni aspettativa». Sold out i concerti nei teatri, oltre 500 musicisti, 160 eventi gratuiti
Perugia celebra un’edizione da record di Umbria Jazz 2026, che si chiude con risultati senza precedenti. Oltre 46mila biglietti venduti, un incasso superiore ai 3 milioni di euro e migliaia di persone che per dieci giorni hanno animato il centro storico del capoluogo umbro. È il bilancio emerso durante la conferenza stampa conclusiva alla presenza del presidente della Fondazione Umbria Jazz Stefano Mazzoni, del direttore artistico Carlo Pagnotta, della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e della sindaca Vittoria Ferdinandi.
Umbria Jazz 2026 supera ogni record
La 53ª edizione del festival ha migliorato sensibilmente i risultati del 2024, quando erano stati registrati 42.035 biglietti venduti e un incasso di 2,38 milioni di euro. Quest’anno l’incremento è stato del 26%, con oltre 46mila spettatori paganti e un botteghino che ha superato i 3 milioni di euro.
Il festival ha proposto 500 musicisti, 80 band, una media di 28 appuntamenti al giorno per dieci giorni consecutivi, oltre a quasi 160 eventi gratuiti distribuiti nelle piazze e nei luoghi simbolo del centro storico. Sold out tutti i 29 concerti a pagamento ospitati al Teatro Morlacchi e alla Sala Podiani.
Ferdinandi: «Un’edizione oltre ogni aspettativa»
Grande soddisfazione è stata espressa dalla sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, che ha sottolineato come il successo del festival vada ben oltre i numeri.

«Quella che si conclude oggi è un’edizione di Umbria Jazz che ha saputo andare davvero oltre ogni aspettativa. Gli oltre 46 mila biglietti venduti raccontano certamente un risultato straordinario, ma i numeri da soli non bastano a descrivere ciò che questa manifestazione è riuscita a generare», ha dichiarato la prima cittadina.
Ferdinandi ha evidenziato la capacità del festival di rinnovarsi senza perdere la propria identità, attribuendo il merito alla visione artistica di Carlo Pagnotta e al lavoro dell’intera organizzazione.
Tra i momenti più significativi dell’edizione 2026, la sindaca ha ricordato il concerto di Zucchero all’Arena Santa Giuliana, ma anche il successo di Umbria Jazz Kids, che ha coinvolto oltre 700 bambini nei Giardini Carducci.
Mobilità e servizi, il Comune punta sul trasporto pubblico
L’amministrazione comunale ha posto l’accento anche sul piano organizzativo. Secondo quanto riferito, il potenziamento dei collegamenti e del trasporto pubblico serale ha consentito una gestione efficace dei flussi di pubblico.
Il Minimetrò ha fatto registrare circa 160mila validazioni, affiancato dalle navette integrative e dal coordinamento della Protezione civile, contribuendo a ridurre il traffico verso l’acropoli durante le giornate di maggiore affluenza.
La sindaca ha inoltre ringraziato i volontari, il personale comunale, le forze impegnate nella sicurezza e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.
Un festival internazionale tra jazz, pop e grandi protagonisti
L’edizione 2026 ha confermato la vocazione internazionale della rassegna, ospitando artisti come Sting, Zucchero, Gilberto Gil, Elvis Costello, Snarky Puppy, Laurie Anderson, Charles Lloyd, Jason Moran, Cécile McLorin Salvant, Kingfish, Bill Frisell e molti altri.
Grande partecipazione anche alle Berklee at Umbria Jazz Clinics, che hanno coinvolto 220 studenti, mentre il progetto UJ4Kids ha continuato a rappresentare uno degli appuntamenti dedicati alle nuove generazioni.
Cresce anche il merchandising e l’impatto mediatico
Tra le novità dell’edizione 2026 il ritorno della gestione diretta del merchandising da parte della Fondazione Umbria Jazz, con una nuova linea premium che resterà disponibile anche durante l’anno. La t-shirt ispirata all’opera “La danza degli Zanni” di Dario Fo è andata esaurita in poche ore.
Sul fronte della comunicazione il festival ha registrato oltre 8,5 milioni di visualizzazioni complessive tra Facebook e Instagram, con 10mila nuovi follower acquisiti nell’ultimo anno. Sessanta le testate giornalistiche accreditate, mentre Rai Cultura ha realizzato uno speciale televisivo di un’ora dedicato all’edizione 2026, in onda a settembre su Rai5.
Già fissato il prossimo appuntamento
Archiviata la 53ª edizione, l’organizzazione guarda già al prossimo evento. Umbria Jazz Winter si svolgerà a Orvieto dal 30 dicembre 2026 al 3 gennaio 2027, con artisti già annunciati come Brad Mehldau, John Pizzarelli Trio ed Eric Alexander & Vincent Herring Super Quintet.















