Dal 14 luglio al 6 settembre sospesa la linea ferroviaria Perugia-Terontola. Il Frecciarossa subirà nuove interruzioni fino a fine mese. Viaggiatori e turisti alle prese con lavori su strade e ferrovie.
L’estate umbra si apre all’insegna dei disagi per chi sceglie il treno o deve spostarsi sulle principali arterie stradali della regione. Nel periodo di massima affluenza turistica, tra visitatori italiani e stranieri, l’Umbria dovrà fare i conti con un fitto calendario di cantieri che interesserà contemporaneamente rete ferroviaria e viabilità.
Come già annunciato nei giorni scorsi, il servizio del Frecciarossa da Perugia subirà una prima sospensione fino al 10 luglio, per poi essere nuovamente interrotto dal 26 al 30 luglio, con inevitabili ripercussioni per pendolari e viaggiatori diretti verso Roma, Firenze e il resto d’Italia.
A rendere ancora più complessa la situazione sarà la chiusura totale della linea ferroviaria Perugia-Terontola, programmata dal 14 luglio al 6 settembre. Lo stop, della durata di circa un mese e mezzo, è stato disposto per consentire importanti interventi di potenziamento e manutenzione dell’infrastruttura ferroviaria, che richiedono l’interruzione completa della circolazione dei treni.
Per chi dovrà raggiungere il nodo ferroviario di Terontola per proseguire il viaggio, l’unica alternativa sarà rappresentata dai servizi sostitutivi su gomma o dall’utilizzo dell’auto. Una soluzione che rischia però di creare ulteriori difficoltà, considerando che anche la viabilità cittadina è interessata da numerosi cantieri, in particolare nell’area di Madonna Alta, dove i lavori stanno già provocando rallentamenti e code.
Il risultato è una mobilità messa a dura prova proprio nel periodo in cui l’Umbria registra il maggiore afflusso di turisti, attratti dagli eventi estivi, dai borghi e dalle manifestazioni culturali. Chi arriverà o partirà dalla regione dovrà quindi programmare gli spostamenti con largo anticipo, mettendo in conto tempi di percorrenza più lunghi e possibili variazioni dei servizi.
Le opere infrastrutturali rappresentano un investimento necessario per migliorare la rete ferroviaria nel lungo periodo. Tuttavia, la concomitanza tra chiusure ferroviarie e cantieri stradali nel cuore della stagione turistica rischia di penalizzare l’immagine dell’Umbria e di creare notevoli disagi a residenti, pendolari e visitatori. Una programmazione da parte di FS più coordinata degli interventi avrebbe probabilmente consentito di limitare gli effetti su un territorio che proprio nei mesi estivi vive uno dei momenti più importanti per il turismo e per l’economia locale.















