Successo per l’anteprima di Vinyl Freaks, il Corso Garibaldi District allarga il raggio d’azione fino a piazza Morlacchi
Il Borgo Sant’Angelo si conferma laboratorio di rigenerazione urbana e culturale. Si è chiusa con grande partecipazione l’anteprima di Vinyl Freaks 2026, tre giorni – dal 27 febbraio al 1° marzo – dedicati a musica in vinile, concerti, mercato agricolo e socialità diffusa.
L’iniziativa rientra nel programma “Strade ad alto contenuto di cultura” del progetto Corso Garibaldi District e segna un passaggio strategico: l’estensione dell’area di intervento oltre Corso Garibaldi e piazza Puletti, fino a piazza Morlacchi, coinvolgendo lo storico Auditorium Santa Cecilia. Un ampliamento che consolida il percorso di ricucitura del tessuto storico e sociale del quartiere.
Il weekend si è aperto venerdì in piazza Puletti con il Mercato agricolo dell’Arco Etrusco, in collaborazione con Cia Umbria: un ex parcheggio trasformato in spazio di aggregazione, tra pranzo a km 0 e dj-set in vinile sold out. Sabato le iniziative hanno animato le attività commerciali di Corso Garibaldi, mentre domenica il gran finale all’Auditorium Santa Cecilia con il Vinyl Market e il concerto tutto esaurito degli Al Doum & The Faryds, primo appuntamento della rassegna Sacred Noise.
L’anteprima rappresenta il “motore di avviamento” della stagione 2026 primavera-estate: le attività riprenderanno ad aprile, mentre l’evento centrale, Vinyl Freaks 2026, è in programma il 30 e 31 maggio e diventa per la prima volta una due giorni di iniziative.
Il progetto è promosso da Assogaribaldi Aps con il contributo di Regione Umbria, il patrocinio del Comune di Perugia e il sostegno delle realtà economiche e associative del quartiere. “Il modello Borgo Sant’Angelo funziona perché è partecipato – spiegano gli organizzatori –: la cultura si conferma il più efficace strumento di rigenerazione per la città”.








