Dalla stazione meteorologica al coding, un curricolo verticale che accompagna gli studenti dall’infanzia alla secondaria tra dati reali, tecnologia e pensiero computazionale
All’Istituto Comprensivo Perugia 12 l’innovazione didattica non resta sulla carta, ma prende forma attraverso esperienze concrete e laboratori che coinvolgono attivamente gli studenti. Un esempio significativo è la recente installazione di una stazione meteorologica presso la scuola secondaria di primo grado “Arunte Volumnio”, realizzata in collaborazione con l’associazione Perugia Meteo. Uno strumento che permette agli alunni di raccogliere dati reali, analizzarli e interpretarli, avvicinandoli in modo diretto alle discipline STEM e all’uso consapevole delle tecnologie digitali.
La stazione meteorologica diventa così un vero e proprio laboratorio a cielo aperto: un punto di partenza per attività di coding, robotica educativa e analisi dei dati, che rendono l’apprendimento più concreto, coinvolgente e motivante. Un percorso che si inserisce in una progettualità più ampia, costruita nel tempo grazie a un curricolo verticale condiviso.
Da tre anni, infatti, i docenti dell’IC Perugia 12 lavorano insieme per accompagnare gli studenti dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di primo grado in un percorso progressivo di sviluppo delle competenze digitali e computazionali. Nella scuola dell’infanzia l’osservazione dei fenomeni naturali e la loro registrazione attraverso semplici routine educative stimolano curiosità e attenzione; nella primaria, attività di tinkering e misurazioni con strumenti realizzati dagli stessi alunni favoriscono il problem solving e il pensiero logico; nella secondaria, l’utilizzo di strumenti più avanzati come Arduino introduce alla programmazione e all’elaborazione dei dati.
Un momento di confronto e valorizzazione di queste esperienze si è avuto il 15 gennaio 2026, in occasione del Quarto Gemellaggio della rete scolastica, ospitato dall’I.T.T. “Leonardo da Vinci” di Foligno. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di scambio di buone pratiche, laboratori e percorsi innovativi, accogliendo docenti e studenti in spazi attrezzati e stimolanti.

Ad aprire l’evento sono stati la dirigente scolastica Simona Lazzari e il professor Alessandro Preziosi, che hanno messo a disposizione competenze, ambienti e strumenti, offrendo una visione integrata dell’educazione tecnico-scientifica. Hanno partecipato anche l’Istituto Comprensivo Perugia 3 e l’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII, insieme ad altri docenti della rete, contribuendo a un dialogo ricco e costruttivo.
Un’esperienza che conferma come, attraverso collaborazione, progettazione condivisa e attenzione alle STEM, la scuola possa diventare un luogo di crescita reale, capace di preparare gli studenti ad affrontare con consapevolezza e creatività le sfide del futuro.





