Secondo Federconsumatori la spesa media per il materiale cresce dell’1,7%
Le vacanze estive sono ormai al termine e per molte famiglie il rientro significa soprattutto preparativi in vista del nuovo anno scolastico. In questi giorni genitori e studenti si affrettano ad acquistare libri, quaderni, zaini e tutto il necessario: un impegno economico che, anche nel 2025, si conferma pesante.
Dai dati dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori emerge infatti che la spesa per il corredo scolastico – comprensivo dei ricambi – raggiungerà in media i 658,20 euro per studente, con un rincaro dell’1,7% rispetto al 2024. Le voci più costose restano quelle legate allo zaino, soprattutto se si opta per modelli trolley o tecnologici con accessori hi-tech come power bank integrati.
Sempre più famiglie scelgono l’acquisto online, modalità che consente un risparmio medio del 21,6% rispetto alle cartolibrerie e del 3% rispetto alla grande distribuzione. Per contenere le spese, molti ricorrono inoltre al riutilizzo di zaini e astucci degli anni precedenti, allo scambio tramite gruppi social e all’acquisto di testi usati.
Capitolo libri: nel 2025 il costo medio per testi e due dizionari si attesta sui 537,10 euro a studente, con una variazione positiva per le famiglie pari a -9,2% rispetto al 2024. Il calo riguarda soprattutto le scuole superiori di secondo grado, dove i prezzi si sono stabilizzati dopo gli aumenti dello scorso anno. Diverso, invece, il quadro per le prime classi delle scuole superiori di primo grado, che registrano rincari significativi.




