I primi esiti confermano la natura traumatica dei decessi. L’inchiesta prosegue con gli accertamenti sulla dinamica dell’incidente
Proseguono le indagini sul tragico incidente stradale avvenuto la sera del 27 agosto lungo la Marscianese, a Sant’Enea, nel quale hanno perso la vita Samuele Morettini, 16 anni, e Leonardo Bertino, 17.
Nel pomeriggio di martedì sono state eseguite le autopsie sui corpi dei due ragazzi. I primi esiti avrebbero confermato che i decessi sono stati provocati dai gravissimi traumi riportati nell’incidente.
Gli accertamenti medico-legali dovranno contribuire anche a chiarire un altro aspetto della vicenda: la compatibilità delle lesioni riportate dai due giovani con l’utilizzo delle cinture di sicurezza.
Samuele e Leonardo viaggiavano sulla Mercedes Classe A insieme ad altri tre ragazzi quando, all’uscita di una curva, l’auto è finita fuori strada, si è ribaltata più volte e ha concluso la propria corsa contro un’abitazione. I due giovani sono stati sbalzati fuori dall’abitacolo, mentre gli altri occupanti sono rimasti feriti.
Le indagini sulla dinamica dello schianto
L’inchiesta della Procura di Perugia prosegue anche sul fronte della ricostruzione dell’incidente. Alla guida della Mercedes c’era un 18enne neopatentato, indagato per omicidio stradale.
Uno degli aspetti sui quali si concentrano gli accertamenti riguarda la velocità tenuta dalla vettura prima dell’uscita di strada. Venerdì è previsto il conferimento dell’incarico per gli approfondimenti tecnici che dovranno fornire ulteriori elementi sulla dinamica dello schianto.
Conclusi gli esami autoptici, è atteso anche il nulla osta per la restituzione delle salme alle famiglie e la successiva fissazione dei funerali.















