Volpi (FdI) e Gentili (FI) criticano il rinvio della mozione urgente: “Chiusure e riaperture senza un cronoprogramma chiaro. Servono risposte immediate a residenti e attività”
I cantieri in Umbria da una parte sono in forte aumento dall’altra creano disagi e malcontenti tra cittadini, istituzioni e operatori, ad esempio, in relazione ai cantieri di San Sisto, la destra all’opposizione al comune di Perugia ha preso una posizione critica: I consiglieri comunali Nicola Volpi (Fratelli d’Italia) ed Edoardo Gentili (Forza Italia) tornano all’attacco dopo che in Consiglio comunale la maggioranza ha bocciato la richiesta di discutere con urgenza una mozione dedicata alla situazione dei lavori nel quartiere.
Al centro della contestazione, la gestione della viabilità e la mancanza – secondo i due esponenti dell’opposizione – di un cronoprogramma pubblico chiaro e di una comunicazione istituzionale trasparente. La mozione mirava infatti ad affrontare “immediatamente” le criticità legate ai cantieri, con particolare riferimento ai disagi per residenti, attività commerciali e per chi deve raggiungere l’ospedale.
A riaccendere la polemica è la vicenda di via Donizetti: riaperta in entrambe le direzioni per circa quindici giorni, la strada è stata poi nuovamente interessata dalla chiusura della carreggiata in uscita da San Sisto verso il presidio ospedaliero a partire da lunedì 16 febbraio. Un’alternanza di aperture e chiusure che, secondo Volpi e Gentili, avrebbe generato incertezza e confusione nel quartiere.
“La maggioranza ha respinto l’urgenza della mozione in un momento in cui sarebbe stato invece necessario fare chiarezza”, sostengono i consiglieri, sottolineando come nelle ultime settimane siano circolate informazioni “parziali e non sempre complete”, anche da parte di esponenti della stessa maggioranza. Una comunicazione che, a loro avviso, avrebbe alimentato aspettative poi rivelatesi temporanee.
Per l’opposizione non si tratterebbe di una semplice contrapposizione politica, ma di una richiesta concreta che arriva dal territorio. Residenti, commercianti e utenti del collegamento verso l’ospedale chiederebbero certezze sui tempi e sulle modalità di avanzamento dei lavori, in un’area strategica per la città. Volpi e Gentili annunciano che continueranno a sollecitare un confronto formale in Aula, affinché – sostengono – venga garantita una gestione più programmata e trasparente degli interventi in corso.
La vicenda evidenzia ancora una volta quanto la gestione dei cantieri urbani, soprattutto in aree sensibili come quelle a ridosso di strutture sanitarie, richieda non solo efficienza operativa ma anche una comunicazione istituzionale puntuale e coerente. Al di là dello scontro tra maggioranza e opposizione, il nodo centrale resta la chiarezza verso i cittadini: senza un quadro certo delle tempistiche e delle fasi di intervento, ogni modifica alla viabilità rischia di tradursi in disorientamento e malcontento. In contesti complessi, la trasparenza non è un elemento accessorio ma parte integrante della buona amministrazione.


















