Il documento di Papa Clemente X, individuato nel 2018 dai Carabinieri TPC, torna all’Arcidiocesi dopo gli accertamenti sull’autenticità e il valore storico.
Il 28 gennaio 2026 i Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Perugia hanno restituito all’Arcidiocesi di Pesaro una preziosa bolla papale di Papa Clemente X, alla presenza dell’Arcivescovo.
Il documento, una lettera datata 8 maggio 1673, era stato individuato nel 2018 durante controlli al mercato dell’antiquariato di Campello sul Clitunno, dove risultava messo in vendita. Le indagini, coordinate dalla Procura di Spoleto e svolte con il supporto della Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Umbria e delle Marche, hanno consentito di accertarne l’autenticità e il valore culturale.
La bolla, indirizzata al Vescovo di Pesaro o al suo Vicario Generale, autorizzava la celebrazione di messe in un luogo segnato da un omicidio avvenuto dieci anni prima. La restituzione del manoscritto rappresenta un importante recupero della memoria storica ed ecclesiastica della comunità pesarese e si inserisce nell’attività istituzionale di tutela del patrimonio culturale svolta dall’Arma dei Carabinieri.






