Vertice a Palazzo Donini con Prefettura, Comune e Anas. Sul tavolo tre richieste: accelerare i lavori nelle gallerie, limitare il traffico pesante e riorganizzare i cantieri per alleggerire la circolazione
Ridurre i tempi dei lavori, alleggerire il traffico pesante e rivedere l’organizzazione dei cantieri per limitare i disagi agli automobilisti. Sono le richieste che la Regione Umbria ha avanzato ad Anas nel corso del vertice operativo dedicato alla viabilità del raccordo Perugia-Bettolle, una delle arterie più trafficate della regione.
L’incontro si è svolto a Palazzo Donini alla presenza dell’assessore regionale alle Infrastrutture Francesco De Rebotti, del prefetto di Perugia Francesco Zito, dell’assessore comunale Pierluigi Vossi, dei vertici di Anas Umbria e dei rappresentanti della Centrale operativa regionale del 118, oltre ai tecnici delle amministrazioni coinvolte.
Secondo De Rebotti, gli interventi in corso nelle gallerie Pallotta e Madonna Alta sono indispensabili per migliorare la sicurezza della rete stradale, ma è necessario intervenire sull’organizzazione dei lavori per contenere gli effetti sulla circolazione.

La prima richiesta rivolta ad Anas riguarda la possibilità di accelerare il cronoprogramma, aumentando turni di lavoro e personale per ridurre la durata della fase più critica dei cantieri e anticipare la riapertura di almeno una carreggiata.
La Regione ha poi proposto di valutare, insieme alla Prefettura e agli enti competenti, una limitazione temporanea del traffico dei mezzi pesanti che attraversano il raccordo senza avere origine o destinazione nell’area di Perugia, soprattutto negli orari di maggiore afflusso.
Il terzo punto riguarda invece la riorganizzazione di uno dei cantieri. L’ipotesi è quella di concentrare parte delle lavorazioni nelle ore notturne e verificare la possibilità di mantenere disponibile almeno una corsia durante il giorno, garantendo comunque la sicurezza sia degli automobilisti sia del personale impegnato nei lavori.
L’emergenza sanitaria tra le priorità
Nel corso del confronto è stato affrontato anche il tema dell’emergenza-urgenza. Il direttore della Centrale operativa regionale 118, Francesco Borgognoni, ha illustrato le difficoltà che il traffico congestionato può provocare negli interventi di soccorso e nei collegamenti con l’ospedale di Perugia.
Per De Rebotti la rapidità dei soccorsi rappresenta una priorità assoluta e ogni soluzione dovrà garantire contemporaneamente la sicurezza dei cantieri e quella dei cittadini.
Il punto sui cantieri in Umbria
Anas ha inoltre aggiornato i partecipanti sullo stato degli altri interventi in corso lungo la rete viaria regionale. Entro la fine di luglio è previsto il ridimensionamento o la chiusura dei cantieri sul viadotto Castagnola, lungo la SS675 Umbro-Laziale, sull’E45 in corrispondenza di Massa Martana e nel tratto compreso tra Todi e Deruta.

È già stato rimosso il cantiere tra Deruta Sud e Casalina, mentre entro il 30 luglio dovrebbe terminare l’attuale fase dei lavori tra Ponte Nuovo e lo svincolo di Torgiano-San Martino in Campo.
Al termine della riunione, l’assessore regionale ha parlato di una disponibilità da parte di Anas ad approfondire le proposte avanzate. Il confronto proseguirà nei prossimi giorni con l’obiettivo di individuare soluzioni in grado di migliorare la viabilità senza compromettere la realizzazione di opere considerate strategiche per la sicurezza della rete stradale.















