Domenica 1° marzo al Centro polifunzionale Santa Sabina una giornata di festa e carità per sostenere oltre 300 famiglie in difficoltà
Una domenica all’insegna della solidarietà, della condivisione e dell’impegno concreto verso le famiglie più fragili del territorio. È in programma domenica 1° marzo 2026, al Centro polifunzionale Santa Sabina (La Coccinella), il pranzo di raccolta fondi a sostegno dell’Emporio della Solidarietà “Divina Misericordia”, uno dei cinque empori attivi a Perugia.
L’accoglienza è prevista alle ore 12.30, seguita alle 13 dalla preghiera guidata dal cardinale Gualtiero Bassetti. Alle 13.10 inizierà il pranzo, che proseguirà nel pomeriggio con una lotteria ricca di premi. Sono attese oltre 400 persone per un appuntamento che si svolgerà fino alle 18 e che punta a trasformare la giornata in un vero e proprio cuore pulsante della solidarietà cittadina.
L’iniziativa è promossa dalla Fondazione di Carità San Lorenzo, ente operativo della Caritas Diocesana di Perugia – Città della Pieve. L’obiettivo è ambizioso: raccogliere almeno 15mila euro da destinare all’acquisto di alimenti di prima necessità, che verranno distribuiti attraverso i 4.015 carrelli della spesa erogati ogni anno alle oltre 300 famiglie che si rivolgono all’emporio e che stanno attraversando momenti di difficoltà economica.
«In un momento in cui tante famiglie fanno fatica ad arrivare a fine mese, abbiamo scelto di scendere in campo con concretezza e allegria e coinvolgere tutti perché ai poveri ci deve pensare tutta la comunità», dichiara il diacono Giampiero Morozzi, responsabile dell’Emporio Divina Misericordia.
Il pranzo è a offerta libera: ognuno potrà donare quanto sente nel cuore, ma è necessaria la prenotazione. In caso di posti esauriti, sarà comunque possibile sostenere l’Emporio Divina Misericordia attraverso le modalità indicate sul sito ufficiale della Caritas Diocesana di Perugia – Città della Pieve, www.caritasperugia.it.
Un gesto semplice, quello della partecipazione o della donazione, che può trasformarsi in un aiuto concreto per centinaia di famiglie del territorio, confermando come la solidarietà sia una responsabilità condivisa dell’intera comunità.



















