Il comitato dei cittadini chiede a Poste Italiane una data certa per la riapertura e sollecita l’intervento del Comune di Perugia
Cresce la mobilitazione dei cittadini di Ponte Valleceppi per ottenere la riapertura dell’ufficio postale e del postamat, chiusi dal 4 aprile scorso in seguito alla rapina con esplosivo che colpì lo sportello automatico della frazione. La raccolta firme promossa dal Comitato cittadini e cittadine di Ponte Valleceppi e dintorni ha già raggiunto 1.062 adesioni, di cui 857 su moduli cartacei e 205 attraverso la piattaforma Change.org.
L’iniziativa punta a sollecitare Poste Italiane a fornire una tempistica precisa per il completamento dei lavori e la riapertura dell’ufficio, ritenuto un servizio essenziale soprattutto per anziani, persone con disabilità e residenti che ogni giorno utilizzano lo sportello per pensioni, pagamenti e operazioni bancarie di base.
Secondo il comitato, nonostante le rassicurazioni ricevute negli ultimi mesi, non è ancora stata comunicata una data ufficiale per il ripristino del servizio. Per questo motivo i cittadini chiedono anche un intervento del Comune di Perugia affinché si attivi nei confronti di Poste Italiane per garantire il mantenimento dell’ufficio nella frazione.
I promotori della petizione sottolineano come la chiusura stia creando disagi non solo ai residenti, costretti a raggiungere altri uffici postali anche a diversi chilometri di distanza, ma anche alle attività economiche del territorio, che hanno perso un punto di riferimento per numerosi servizi indispensabili.
Per il comitato, il protrarsi della situazione rischia inoltre di penalizzare lo sviluppo della zona, scoraggiando nuovi investimenti e aggravando le difficoltà di cittadini e imprese.
Nella richiesta rivolta alle istituzioni, i firmatari chiedono che la riapertura avvenga nel più breve tempo possibile e che il postamat venga ripristinato adottando sistemi di sicurezza più efficaci per prevenire nuovi episodi criminali. Il comitato ha annunciato che continuerà a monitorare l’andamento dei lavori fino alla completa riattivazione dei servizi postali.



















