Nonostante prezzi medi nella norma, il capoluogo umbro è secondo in Italia per incidenza del caro vita sui redditi, dietro solo a Venezia
Fare la spesa a Perugia costa meno che nelle grandi città del Nord e più che in molte località del Centro-Sud. Tuttavia, rapportando i prezzi agli stipendi medi, la città umbra si posiziona al secondo posto in Italia per incidenza del costo della vita, preceduta solo da Venezia.
Lo evidenzia uno studio Codacons su un paniere di 27 prodotti alimentari e 10 servizi di uso quotidiano, tra cui cinema, cure dentistiche, parrucchiere e lavaggio auto. Milano resta la città più cara, con una spesa totale di 598 euro, mentre Napoli è la più economica.
A Perugia il totale medio è di 504 euro: 191 euro per il cibo, generalmente conveniente, e oltre 310 euro per i servizi, tra i più costosi in Italia. Il confronto con gli stipendi mostra però l’impatto reale sui residenti: qui il caro vita grava più che in molte grandi città, evidenziando un divario tra prezzi e reddito significativo.








