Otto iniziative in due settimane dedicate a Mario Mirabassi tra tradizione, satira e cultura
Si è conclusa a Perugia la XV edizione delle Giornate del Bartoccio, che quest’anno la Società del Bartoccio ha dedicato alla figura di Mario Mirabassi, artista poliedrico e creatore del Teatro di Figura, considerato il “padre” del burattino del Bartoccio, protagonista di numerosi spettacoli di successo.
Il bilancio dell’associazione è positivo: in due settimane sono state realizzate otto iniziative, tutte riuscite sia per organizzazione sia per partecipazione del pubblico, nonostante – come sottolineato dalla Società del Bartoccio – la ristrettezza dei mezzi disponibili.
Le Giornate, sostenute dalla società Sintesi Servizi, hanno coinvolto diverse aree del comune, dal centro storico fino a Ripa, Ponte d’Oddi e San Sisto, con un calendario variegato e capace di mettere insieme cultura, tradizioni popolari, musica e satira.

Tra gli appuntamenti ricordati dagli organizzatori, le presentazioni del volume di ricette perugine “A tavola nun se ‘nvecchia”, che collega il tema del cibo al rispetto della stagionalità e dei prodotti locali, mantenendo vivo il legame con le tradizioni calendariali del territorio.
Spazio anche alla tradizione più irriverente con l’annuale Gara di Bartocciate, che ha visto i poeti perugini sfidarsi in componimenti satirici su costume e politica, nel solco dello spirito graffiante e corrosivo della maschera del Bartoccio.

Particolarmente significativo anche il convegno dedicato a Mario Mirabassi, durante il quale varie personalità della cultura cittadina hanno tratteggiato aspetti della sua esperienza artistica e culturale.
Non sono mancati i momenti di festa, come il Gran veglione del Bartoccio al Circolo Dipendenti Perugina e il concerto “Nostra patria è il mondo intero” del Coro dei Pezzenti.
Tra le novità più apprezzate di questa edizione, la nascita del Telegiornale del Bartoccio, un video periodico in cui i burattini della Rosa e del Bartoccio commentano, con ironia, fatti e personaggi della città e del mondo, confermando ancora una volta la natura satirica della maschera perugina.
A chiudere le Giornate è stata la tradizionale Caminata del Bartoccio, un percorso cittadino che ha visto l’ingresso del Bartoccio in città, interpretato da Graziano Vinti, nonostante la pioggia minacciata. Il momento clou si è svolto con l’accoglienza della sindaca Vittoria Ferdinandi, che ha consegnato simbolicamente le chiavi della città. Il tutto accompagnato dalla musica della fisarmonica del maestro Roberto Cecchetti e dai tamburi di Anarchia ritmica, con il coinvolgimento del gruppo Danze Popolari di Perugia, che ha animato il pubblico in balli e divertimento.
La Società del Bartoccio ha infine rivolto un ringraziamento a tutti coloro che hanno sostenuto e collaborato alla manifestazione e al pubblico che ha partecipato numeroso, dando appuntamento al prossimo Carnevale con nuove proposte, satira e momenti di festa.






