Rifiuti pericolosi abbandonati vicino a un asilo nido a Castel del Piano: intervento della Polizia Locale con Gesenu e Arpa Umbria
Un’autocarrozzeria abusiva è stata sequestrata dalla Polizia Locale di Perugia al termine di un’operazione contro i reati ambientali partita dalla segnalazione di alcuni rifiuti abbandonati, in parte pericolosi, nei pressi di un asilo nido a Castel del Piano.
L’attività investigativa ha consentito agli agenti di risalire a un uomo di 70 anni, ritenuto responsabile dell’abbandono dei materiali e della gestione abusiva di un’attività di carrozzeria e verniciatura priva delle necessarie autorizzazioni.
Secondo quanto riferito dal Comune di Perugia, i rifiuti rinvenuti a ridosso dell’ingresso dell’asilo comprendevano parti di carrozzeria di veicoli e una consistente quantità di materiali pericolosi, tra cui contenitori e residui di prodotti utilizzati per la verniciatura delle auto.
Le operazioni di repertazione sono state svolte con il supporto del personale Gesenu, che ha poi provveduto a isolare e mettere in sicurezza i rifiuti all’interno di appositi big bag per evitare dispersioni nell’ambiente in attesa del corretto smaltimento.
Successivamente la Polizia Locale, insieme ai tecnici di Arpa Umbria, ha effettuato un sopralluogo nella sede dell’autocarrozzeria, accertando diverse violazioni delle normative ambientali. All’interno dei locali sono state trovate autovetture in riparazione, attrezzature da carrozzeria e rifiuti prodotti dall’attività, conservati senza il rispetto delle corrette procedure di smaltimento.
Al termine dei controlli è scattato il sequestro preventivo dell’immobile e delle attrezzature utilizzate. Il responsabile è stato deferito alla Procura della Repubblica di Perugia con accuse che vanno dall’abbandono e gestione illecita di rifiuti allo svolgimento abusivo dell’attività di carrozzeria.
L’uomo dovrà inoltre provvedere alla rimozione e al corretto smaltimento dei rifiuti abbandonati, come previsto dall’ordinanza sindacale di ripristino dello stato dei luoghi.
Sull’operazione è intervenuto Antonio Donato, consigliere delegato alla sicurezza urbana del Comune di Perugia.
“L’operazione condotta dalla Polizia Locale rappresenta un intervento importante a tutela dell’ambiente, della salute pubblica e della sicurezza dei cittadini. Contrastare gli illeciti ambientali significa difendere il territorio da comportamenti irresponsabili che mettono a rischio intere comunità, soprattutto quando coinvolgono anche aree sensibili come quelle vicine a strutture per l’infanzia”, ha dichiarato Donato.
Il consigliere ha inoltre ringraziato gli agenti della Polizia Locale, il personale Gesenu e i tecnici di Arpa Umbria “per il lavoro svolto con professionalità e tempestività”, ribadendo che il controllo del territorio e la tutela ambientale restano “priorità assolute” per l’amministrazione comunale.

























