Approvati i progetti di fattibilità per Porta San Costanzo e Porta Sant’Angelo. Si aggiungono Sant’Erminio e Monterone nel piano legato al Pums e alle navette verso l’acropoli
Il Comune di Perugia accelera sul fronte della mobilità sostenibile e dà il via libera ai progetti di fattibilità tecnico-economica per due nuovi parcheggi di scambio a ridosso del centro storico: Porta San Costanzo, nell’area di Borgo XX Giugno, e Porta Sant’Angelo, lungo via Fuori le Mura.
I due interventi si inseriscono nel Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums) e puntano a ridurre il traffico dentro le mura, incentivando l’uso del trasporto pubblico attraverso collegamenti dedicati, con bus ad alta frequenza e possibili navette elettriche.
Il parcheggio di Porta San Costanzo è pensato per alleggerire la pressione della sosta in una zona strategica e molto frequentata, anche per la presenza di sedi universitarie e scuole. L’obiettivo è intercettare le auto prima dell’ingresso in centro, offrendo un’alternativa concreta a chi oggi raggiunge l’acropoli con il mezzo privato.
Porta Sant’Angelo, invece, servirà il versante nord della città, a supporto anche dell’area monumentale di Corso Garibaldi e della chiesa di San Michele Arcangelo.
L’investimento complessivo previsto per questi due parcheggi è di circa 1 milione e 350 mila euro: 865 mila euro per Porta Sant’Angelo e 485 mila per Porta San Costanzo. I progetti tengono conto dell’inserimento paesaggistico e prevedono soluzioni per limitare l’impatto ambientale.
I nuovi interventi si affiancano a quelli già messi nero su bianco per Sant’Erminio – dove è prevista la sopraelevazione della struttura esistente in via della Tramontana – e per Monterone, con la riqualificazione dell’area vicino al cimitero monumentale. In questo caso il valore stimato è di circa 1,6 milioni di euro.
Nel complesso, il piano dei quattro parcheggi supera i 3 milioni di euro e rappresenta uno dei tasselli della strategia comunale per riorganizzare la mobilità urbana, favorendo lo scambio auto-bus e riducendo la congestione nei quartieri storici.








