Accordo tra Università, Comune, GemaTEG ed E4 Computer Engineering per sviluppare infrastrutture AI ad alte prestazioni, con dati gestiti sul territorio e consumi energetici ridotti
Perugia punta a diventare un polo di riferimento nazionale per l’intelligenza artificiale sostenibile. È stato infatti sottoscritto l’accordo di ricerca che dà il via a PERSEO (Perugia Sustainable Edge Open Data), progetto promosso dal Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università degli Studi di Perugia insieme al Comune di Perugia, a GemaTEG Srl ed E4 Computer Engineering Spa.
L’obiettivo è sviluppare una nuova generazione di infrastrutture per l’intelligenza artificiale ad alte prestazioni, caratterizzate da consumi energetici contenuti, architettura modulare e gestione sicura dei dati, che resteranno elaborati direttamente sul territorio senza dipendere da piattaforme esterne o grandi data center internazionali.
Tra gli aspetti centrali del progetto c’è infatti la cosiddetta sovranità del dato, che consentirà a pubbliche amministrazioni, imprese e mondo della ricerca di mantenere il controllo delle informazioni sensibili, rafforzando sicurezza informatica, tutela della privacy e autonomia tecnologica nel rispetto delle normative europee.
Il programma, della durata di due anni, prevede la realizzazione di un prototipo di infrastruttura intelligente, lo sviluppo di software per ottimizzare automaticamente le risorse di calcolo e tre casi di studio dedicati rispettivamente alla ricerca universitaria, alla pubblica amministrazione e al sistema produttivo. Le sperimentazioni saranno condotte anche nel Laboratorio Internazionale CAOS dell’Università di Perugia, con applicazioni che spaziano dalla sismologia allo studio delle onde gravitazionali.
Il progetto è concepito come una piattaforma aperta, destinata ad accogliere nel tempo nuove imprese, startup, enti pubblici e centri di ricerca, con l’obiettivo di creare un ecosistema dell’intelligenza artificiale capace di attrarre investimenti, competenze e nuove opportunità economiche per il territorio.

Il delegato del Rettore per l’Intelligenza artificiale Livio Fanò ha evidenziato come la sfida sia quella di coniugare innovazione, sostenibilità ambientale e controllo pubblico dei dati, mentre il sottodelegato rettorale Helios Vocca ha sottolineato il valore della collaborazione tra università, imprese e istituzioni per trasformare la ricerca in innovazione applicata.
Per il Comune di Perugia l’assessore all’Innovazione tecnologica Andrea Stafisso ha definito PERSEO un’opportunità per riportare il territorio al centro dello sviluppo tecnologico nazionale, annunciando anche la volontà di promuovere a breve un Forum economico dedicato ai nuovi modelli di sviluppo legati all’intelligenza artificiale.
Anche Maurizio Miozza, cofondatore di GemaTEG, e Daniele Gregori, Chief Scientific Officer di E4 Computer Engineering, hanno evidenziato il valore strategico dell’iniziativa, sia per la riduzione dei consumi energetici dei sistemi AI sia per la possibilità di mantenere dati e competenze all’interno del territorio regionale, rafforzando la competitività tecnologica italiana.















