Primo incontro pubblico a Palazzo della Penna per costruire la candidatura della città. Nuove adesioni al Patto locale per la lettura da parte di associazioni e realtà culturali del territorio
È ufficialmente iniziato il percorso partecipativo che accompagnerà Perugia verso la candidatura a Capitale italiana del Libro 2028. Mercoledì 3 giugno, nel Salone di Apollo di Palazzo della Penna, si è svolto il primo incontro pubblico di progettazione condivisa promosso dall’Unità operativa Cultura e Biblioteche del Comune di Perugia.
L’iniziativa ha coinvolto numerosi soggetti del territorio, tra cui associazioni, biblioteche, librerie, editori, istituti scolastici, fondazioni e università, chiamati a contribuire alla definizione dell’identità della candidatura della città.
Per favorire il confronto e la partecipazione attiva è stato adottato il metodo del “World Café”, basato su tavoli di lavoro tematici, rotazione dei partecipanti e raccolta condivisa delle proposte. Un modello pensato per mettere in dialogo esperienze e punti di vista differenti, con l’obiettivo di individuare, attraverso un percorso dal basso, il tema centrale della candidatura.

L’incontro è stato anche l’occasione per ampliare il Patto locale per la lettura del Comune di Perugia. Hanno infatti aderito Acli Provinciale Perugia, Associazione Italiana Biblioteche, Associazione Culturale Pediatri Umbria APS, Encuentro APS, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione Territoriale di Perugia e Nemo Associazione Culturale, che si aggiungono ai soggetti firmatari dello scorso 26 aprile.
L’ingresso di nuove realtà rappresenta un ulteriore segnale dell’impegno condiviso a favore della promozione della lettura e del rafforzamento delle politiche culturali cittadine, con il sistema bibliotecario professionale che assume un ruolo centrale nel percorso verso il riconoscimento nazionale.
“Si è aperto un percorso per immaginare il futuro della lettura a Perugia – ha dichiarato Marco Pierini, vicesindaco e assessore alle Politiche culturali – e, come sempre, il futuro migliore è quello che costruiamo insieme”.
Soddisfazione è stata espressa anche da Carlo Benedetti, dirigente dell’Unità operativa Cultura e Biblioteche del Comune di Perugia: “Avere l’Associazione Italiana Biblioteche fra i firmatari del nostro Patto locale per la lettura è un motivo di orgoglio, così come siamo orgogliosi di tutte le altre associazioni che già sono partecipanti o che lo diventeranno in futuro”.



















