Inaugurato il nuovo reparto dell’Azienda Ospedaliera: investimento da oltre 1,2 milioni di euro con fondi PNRR
Dodici posti letto ad alta specializzazione, nuovi sistemi di monitoraggio e spazi progettati per garantire maggiore sicurezza ai pazienti e migliori condizioni di lavoro agli operatori sanitari. È stata inaugurata lunedì 25 maggio la nuova Terapia Intensiva cardio toraco vascolare dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, diretta dal dottor Fabio Gori.
Il nuovo reparto è stato realizzato negli spazi del primo piano dell’ex Silvestrini, dove in precedenza erano presenti alcuni ambulatori, attraverso un intervento di riorganizzazione e ammodernamento concluso nei primi mesi del 2026.
Grazie ai lavori, i posti letto di terapia intensiva sono passati da 8 a 12. L’investimento complessivo è stato di 1.264.492 euro, finanziato attraverso fondi confluiti nel PNRR – Missione Salute, nell’ambito del piano nazionale di potenziamento delle strutture ospedaliere dopo l’emergenza pandemica.
La nuova struttura è stata completamente rinnovata dal punto di vista tecnologico e impiantistico. Ogni postazione è dotata di apparecchiature avanzate per il monitoraggio continuo dei pazienti, collegate a una centrale operativa. Presenti anche sistemi di interfono tra gli ambienti e videosorveglianza centralizzata per aumentare la sicurezza all’interno del reparto.
Grande attenzione è stata riservata anche alla qualità dell’aria e alla gestione dei percorsi sanitari, con impianti di ventilazione progettati per garantire ricambi differenziati e con la realizzazione di zone filtro e percorsi separati tra aree “pulite” e “sporche”, in modo da assicurare una migliore gestione anche in caso di future emergenze epidemiche.
All’inaugurazione erano presenti, tra gli altri, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Antonio D’Urso, la direttrice sanitaria Simona Carosati, la direttrice amministrativa Maria Chiara Innocenti, il professor Stefano Bruscoli in rappresentanza dell’Università degli Studi di Perugia, il professor Francesco Grignani, direttore del Dipartimento di Medicina e Chirurgia, l’assessore Francesco Zuccherini e la direttrice regionale Salute e Welfare Daniela Donetti.
“Il potenziamento della struttura risponde alla crescente necessità di aumentare la capacità di cura legata allo sviluppo della cardiochirurgia, della chirurgia vascolare e toracica e delle procedure cardiologiche interventistiche su pazienti sempre più complessi”, ha spiegato il direttore generale Antonio D’Urso.
D’Urso ha ricordato inoltre che nel 2025 il reparto ha registrato 365 ricoveri ad alta intensità di cura e che nei primi mesi del 2026 sono stati effettuati circa 50 interventi cardiochirurgici in più rispetto all’anno precedente.
Per la presidente della Regione Stefania Proietti, la nuova terapia intensiva rappresenta “un investimento strategico per la sanità umbra”, capace di consolidare il ruolo dell’ospedale di Perugia come centro di riferimento anche per pazienti provenienti da fuori regione.
“Si tratta di un modello organizzativo multidisciplinare che integra emergenza-urgenza, cardiochirurgia, chirurgia toracica e vascolare – ha sottolineato Proietti – con tecnologie innovative e percorsi assistenziali moderni pensati per pazienti altamente complessi”.

























