La cerimonia con istituzioni, familiari e tifosi ha ufficializzato la nuova denominazione dell’impianto, che da oggi si chiama “Stadio Santa Giuliana – Ilario Castagner” in omaggio allo storico allenatore del Perugia
Da oggi lo storico impianto di Santa Giuliana porta ufficialmente il nome di Ilario Castagner. Nella serata di martedì 28 luglio si è svolta la cerimonia di cointitolazione dello stadio allo storico allenatore del Perugia Calcio, scomparso il 18 febbraio 2023, protagonista delle stagioni più gloriose della storia biancorossa.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Perugia, ha riunito istituzioni, rappresentanti del mondo sportivo, tifosi e la famiglia dell’ex tecnico, in un momento dal forte valore simbolico dedicato a una delle figure più amate del calcio cittadino.
Un legame indissolubile con Perugia
Il nome di Castagner resta legato ai più importanti successi del Perugia Calcio. Dopo aver vestito la maglia biancorossa da calciatore, chiudendo la stagione 1963-1964 da capocannoniere del girone di Serie C, fu soprattutto in panchina che costruì la sua leggenda.
Nel campionato 1974-1975 guidò il Perugia alla promozione in Serie A, mentre nella stagione 1978-1979 scrisse una pagina entrata nella storia del calcio italiano, conducendo il Grifo a concludere il campionato di Serie A senza sconfitte, chiudendo al secondo posto alle spalle del Milan. Un’impresa che gli valse anche il prestigioso riconoscimento del Seminatore d’Oro come miglior allenatore della massima serie.
Nel corso della carriera tornò altre due volte sulla panchina biancorossa, conquistando la promozione in Serie C1 nel 1993-1994 e riportando il Perugia in Serie A nella stagione 1997-1998.

La cerimonia al Santa Giuliana
Alla cerimonia hanno preso parte la sindaca Vittoria Ferdinandi, il prefetto Francesco Zito, gli assessori comunali Pierluigi Vossi, Francesca Tizi e Costanza Spera, l’assessore regionale Fabio Barcaioli, il consigliere regionale Andrea Romizi, il questore Dario Sallustio, il direttore del Perugia Calcio Hernan Borras, oltre a numerosi tifosi, amici ed ex amministratori.
Nel corso degli interventi è stato ricordato il valore sportivo e umano di Castagner, indicato come esempio di competenza, correttezza e senso di appartenenza.
Ferdinandi: “Un atto di memoria che guarda al futuro”
La sindaca Vittoria Ferdinandi ha definito l’intitolazione dello stadio “un atto di memoria collettiva capace di guardare al futuro”, sottolineando come il ricordo pubblico non rappresenti soltanto un omaggio al passato, ma uno strumento per trasmettere valori alle nuove generazioni.
Secondo la prima cittadina, il Santa Giuliana è uno dei luoghi simbolo di Perugia, capace di attraversare epoche diverse, dalla stagione del “Perugia dei Miracoli” fino a diventare uno degli spazi principali di Umbria Jazz. Per questo, ha spiegato, legare il nome di Castagner allo stadio significa affidare ai giovani il ricordo di un uomo che ha saputo incarnare rispetto, unità e spirito di squadra.
Il ringraziamento della famiglia
A nome della famiglia è intervenuto il figlio Federico Castagner, che ha ringraziato sia la precedente amministrazione guidata da Andrea Romizi, che aveva avviato l’iter approvato all’unanimità dal Consiglio comunale, sia l’attuale amministrazione della sindaca Ferdinandi, che ha portato a compimento il progetto.
Federico Castagner ha evidenziato come il risultato sia nato da uno spirito bipartisan che ha consentito di unire le istituzioni attorno a un obiettivo condiviso, facendo sì che il nome del padre resti per sempre legato a uno dei luoghi simbolo dello sport perugino.
Da oggi, infatti, la denominazione ufficiale dell’impianto è “Stadio Santa Giuliana – Ilario Castagner”.
















