All’ex Mercato Coperto di Piazza Matteotti nasce un polo dedicato alla filiera del cacao e alla valorizzazione dell’identità perugina legata al cioccolato
È stata inaugurata ieri mattina, giovedì 30 ottobre, la Città del Cioccolato, un nuovo spazio permanente nel cuore del centro storico di Perugia, all’interno dell’ex Mercato Coperto di Piazza Matteotti. Alla cerimonia hanno preso parte le principali autorità cittadine, celebrando un progetto che intende unire cultura, formazione e valorizzazione della filiera del cacao.
Perugia, da sempre conosciuta nel mondo come la “città del cioccolato”, rinnova così il suo legame con una tradizione iniziata nel 1907, quando nacque il primo laboratorio della Perugina, grazie all’intuizione di Luisa Spagnoli e Giovanni Buitoni. Da quel piccolo laboratorio prese avvio una storia fatta di creatività, impresa e innovazione, destinata a rendere celebre il nome di Perugia a livello internazionale.
Oggi, con la Città del Cioccolato, quella tradizione trova una nuova forma contemporanea: un percorso esperienziale che racconta la filiera del cacao “dalla pianta alla tavoletta”, con attenzione a sostenibilità, inclusione sociale e responsabilità ambientale.

Un progetto di rigenerazione urbana
La rinascita dell’ex Mercato Coperto, edificio simbolo costruito nel 1932 e per decenni cuore della vita economica cittadina, rappresenta anche un esempio virtuoso di rigenerazione urbana. L’edificio torna a essere un luogo vissuto e attrattivo, simbolo di una città che investe sulla cultura come motore di sviluppo e bellezza.
Oltre all’aspetto culturale e turistico, la Città del Cioccolato promuove attività didattiche e formative rivolte a scuole, famiglie e visitatori di ogni età, rafforzando la propria dimensione educativa e sociale.



Le dichiarazioni istituzionali
Nel corso della cerimonia, la sindaca Vittoria Ferdinandi ha sottolineato il valore simbolico del progetto:
«Il cioccolato è un elemento evocativo, capace di risvegliare quella felicità innocente dell’infanzia. Oggi, in un tempo socialmente difficile, riportare la felicità dentro una città è un motore straordinario di sviluppo e di fiducia. Guardando questo luogo, mi sembra che Perugia abbia voglia di tornare a pensarsi grande. Tutti nel mondo ci conoscono come la città del cioccolato, e questo progetto unisce passato e innovazione, identità e futuro».
L’assessore allo sviluppo economico ha invece evidenziato l’importanza della nuova struttura per la vitalità del centro storico:
«La Città del Cioccolato rappresenta una nuova e importante opportunità per Perugia. Dovrà integrarsi con gli altri attrattori culturali ed economici, creando una rete capace di rendere sempre più vitale il cuore della città. Un’iniziativa che unisce impresa, cultura e identità, contribuendo a rafforzare la vocazione turistica e internazionale di Perugia».
Cultura, gusto e identità
La Città del Cioccolato si propone dunque come un laboratorio permanente di conoscenza, ricerca e inclusione, dove il piacere del gusto si intreccia al sapere e al rispetto per chi produce e per l’ambiente. Un luogo dove Perugia, attraverso la sua storia più dolce, ritrova il gusto di sognarsi grande.






