Dal 5 ottobre entrerà in vigore il nuovo sistema di raccolta differenziata. Grohmann: «Passaggio decisivo per l’efficienza del servizio»
Si chiama “La differenziata si evolve!” il progetto presentato da Comune di Perugia e Gesenu che porterà all’estensione e alla riorganizzazione del servizio di raccolta differenziata domiciliare nelle frazioni di Castel del Piano e San Sisto. Il nuovo sistema entrerà in vigore dal 5 ottobre 2026 e prevede l’eliminazione dei cassonetti stradali, l’introduzione della raccolta domiciliare dell’organico e l’utilizzo di nuove attrezzature dotate di tecnologia RFID per la tracciabilità dei conferimenti.
L’iniziativa è stata illustrata nella Sala della Vaccara alla presenza dell’assessore all’Ambiente del Comune di Perugia David Grohmann e del direttore operativo di Gesenu Massimo Pera. L’obiettivo è uniformare il servizio a quello già operativo nel resto del territorio comunale e rendere il sistema di gestione dei rifiuti più efficiente, moderno e orientato ai principi dell’economia circolare.
Tra le principali novità figura il passaggio della raccolta della frazione organica dal sistema stradale a quello domiciliare per tutte le utenze delle due frazioni. I nuovi contenitori saranno dotati di tecnologia RFID, che consentirà di associare ogni attrezzatura all’utenza di riferimento e di contabilizzare gli svuotamenti, creando le condizioni per l’introduzione futura della tariffazione puntuale.
Contestualmente verrà completato anche l’adeguamento cromatico dei contenitori agli standard europei: il mastello per carta e cartone sarà blu, mentre quello destinato a plastica e metalli sarà giallo.
Le attività informative e la distribuzione delle nuove attrezzature prenderanno il via dal 1° luglio. Personale incaricato da Gesenu effettuerà la consegna porta a porta dei kit, fornendo ai cittadini materiale informativo, calendario della raccolta e supporto per la sottoscrizione del contratto di comodato d’uso gratuito. Dal 5 ottobre sarà obbligatorio utilizzare esclusivamente le nuove attrezzature e seguire il nuovo calendario di conferimento.
Successivamente, tra il 5 e il 16 ottobre, saranno rimossi i contenitori stradali non più necessari, compresi i cassonetti dedicati all’organico.
Per accompagnare cittadini e attività nella fase di transizione sarà inoltre attivato un Ecosportello temporaneo presso l’URP del Comune di Perugia in piazza Valentino Martinelli, a San Sisto. Lo sportello resterà aperto dal 6 luglio al 16 ottobre e offrirà informazioni, assistenza e supporto per il ritiro delle chiavi dei contenitori condominiali.
Previsti anche due incontri pubblici con la cittadinanza: il 22 giugno alle 21 al Teatro Bertolt Brecht di San Sisto e il 2 luglio, sempre alle 21, al CVA di Castel del Piano.
Nel corso della presentazione, Grohmann ha definito l’intervento «un passaggio decisivo» nel percorso di completamento della raccolta differenziata porta a porta sul territorio comunale. L’assessore ha evidenziato come la presenza di aree ancora servite da cassonetti stradali favorisca conferimenti impropri provenienti anche da altri territori, con conseguenze sui costi e sull’efficienza del servizio.
Richiamando l’esperienza di Ponte San Giovanni, Grohmann ha ricordato che l’estensione del porta a porta ha consentito di ridurre il rifiuto indifferenziato di circa 100 tonnellate al mese, pari a 1.400 tonnellate l’anno. Risultati che, secondo l’amministrazione, potranno essere raggiunti anche nelle nuove aree coinvolte dal progetto.
L’assessore ha infine collegato l’iniziativa agli obiettivi fissati dal disegno di legge regionale sull’economia circolare, che punta a raggiungere il 75% di raccolta differenziata entro il 2028, traguardo che Perugia intende perseguire anche attraverso interventi come quello presentato oggi.















