Avrebbero sottratto numerosi capi a una nota azienda di abbigliamento del perugino, per poi rivenderli online
I Carabinieri della Stazione di Perugia hanno denunciato in stato di libertà due coniugi perugini, di 45 e 49 anni, ritenuti responsabili di furto aggravato e ricettazione in concorso.
L’attività investigativa è stata avviata a seguito della denuncia presentata dal legale rappresentante di una nota azienda operante nel settore dell’abbigliamento del perugino, il quale aveva constatato l’ammanco di numerosi capi destinati alla vendita nel settore della moda di lusso.
Le indagini hanno consentito di appurare che l’uomo, approfittando del suo incarico ricoperto in seno all’azienda, aveva sottratto nel tempo numerosi abiti, successivamente rivenduti attraverso canali di e-commerce.
Nel corso della perquisizione domiciliare, i Carabinieri hanno rinvenuto, nella disponibilità dei due coniugi, 219 capi di abbigliamento, per un valore commerciale di oltre euro 63mila euro.
Contestualmente è stata anche sequestrata la somma contante di 10.400 euro, verosimilmente provento dell’attività illecita contestata.
Al termine delle attività investigative, i due coniugi sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Perugia.



















