Il giovane, già segnalato in passato per analoghe violazioni, è stato fermato dalla Polizia di Stato dopo un controllo domiciliare scattato in seguito all’allarme del dispositivo elettronico
La Polizia di Stato di Perugia ha arrestato in flagranza un 25enne con l’ipotesi di reato di evasione, dopo aver accertato l’allontanamento dall’abitazione nella quale era sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
L’intervento è stato effettuato nel pomeriggio di ieri dagli agenti della Squadra Volante della Questura di Perugia, su disposizione della Sala Operativa, a seguito di un allarme di evasione generato dal sistema di monitoraggio elettronico.
Giunti presso l’abitazione, i poliziotti hanno constatato l’assenza dell’uomo e hanno atteso il suo rientro, avvenuto circa trenta minuti dopo. Il 25enne è tornato indossando regolarmente il dispositivo elettronico, spiegando agli agenti di essersi allontanato soltanto per un breve periodo.
Gli accertamenti hanno però permesso di ricostruire quanto accaduto. Il sistema di controllo aveva infatti registrato un allarme tra le ore 19 e le ore 21, fascia oraria durante la quale il giovane era risultato fuori dalla propria abitazione, facendo ritorno solo quando sul posto erano già presenti gli operatori.
Le verifiche hanno inoltre evidenziato che il 25enne era sottoposto agli arresti domiciliari con dispositivo elettronico dal febbraio 2026 e che era già stato segnalato all’Autorità Giudiziaria per episodi analoghi. In particolare, nel giugno e nel luglio 2026 era stato indagato in stato di libertà per evasione, sempre a seguito dell’attivazione dell’allarme del braccialetto elettronico.
Al termine delle attività di rito, l’uomo è stato arrestato e la vicenda è stata comunicata al Pubblico Ministero di turno, che ha disposto il trasferimento del 25enne nelle camere di sicurezza della Questura, dove è rimasto in attesa dell’udienza di convalida.















