Controlli, decoro urbano e presidi di prossimità nel centro storico: i numeri della stagione estiva 2025
Lunedì 29 settembre, nella sala della Vaccara di palazzo dei Priori, il Comune di Perugia ha fatto il punto sulla sicurezza urbana, con un focus specifico sul centro storico e sugli interventi messi in campo nella stagione estiva. Alla conferenza stampa erano presenti la sindaca Vittoria Ferdinandi, l’assessore al centro storico Fabrizio Croce, il consigliere con delega alla sicurezza Antonio Donato e la comandante della polizia locale Nicoletta Caponi.
La sindaca Ferdinandi ha sottolineato come l’incontro fosse volto a fornire un quadro trasparente e basato sui dati dell’attività svolta durante i mesi estivi. “L’obiettivo – ha spiegato – è affrontare il tema della sicurezza in maniera pragmatica, senza demagogia, evidenziando l’efficacia degli strumenti utilizzati e difendendo al contempo l’immagine della città e il lavoro encomiabile della polizia locale”.

Un passaggio centrale del discorso della sindaca ha riguardato la collaborazione tra Comune e forze dell’ordine, fondamentale nonostante la carenza di organico della polizia locale, oggi composta da 126 agenti, pari a uno ogni 1.286 abitanti, una delle proporzioni più basse in Italia. Nonostante ciò, la municipale ha supportato in modo essenziale interventi come l’istituzione della zona rossa a Fontivegge, continuando nel contempo a garantire attività ordinarie quali controlli stradali, rilevazione incidenti e verifiche immobiliari.
Sul fronte del decoro urbano, l’Amministrazione ha portato avanti interventi coordinati nei quartieri maggiormente colpiti, da Fontivegge a Madonna Alta, dove fenomeni di degrado e bivacchi hanno mostrato una certa migrazione in seguito all’istituzione della zona rossa. Tra le azioni più significative figurano la bonifica del parco Chico Mendez, la rimozione di alloggi di fortuna in via Ruggero D’Andreotto, interventi notturni in via Martiri dei Lager e controlli presso il Cva Piramide. Parallelamente, il Comune ha investito 240mila euro in videosorveglianza, installando 30 nuovi dispositivi, e nel centro storico ha sperimentato i presidi di prossimità attraverso gli informatori civici.
Il consigliere Antonio Donato ha poi presentato i dati generali sugli interventi svolti nel periodo giugno-settembre 2025:
- 238 interventi in tema di sicurezza urbana e decoro
- 177 controlli su immobili
- 55 controlli su locazioni abitative
- 938 accertamenti su esposti dei cittadini
- 560 persone identificate
- 217 presidi in piazza Vittorio Veneto e zone limitrofe a Fontivegge
- 448 turni di servizio per ordine pubblico
- 20.000 violazioni al codice della strada accertate
- 389 interventi per incidenti stradali
- 155 controlli presso pubblici esercizi
- 590 controlli stradali in orario serale e notturno
- 4827 pratiche anagrafiche gestite
- 40 esecuzioni di TSO
Donato ha evidenziato il ruolo chiave del Comune nell’attuazione della zona rossa a Fontivegge, garantendo 58 pattuglie della polizia locale, e ha sottolineato come l’attività estiva si sia svolta anche in ambiti che concorrono alla sicurezza urbana e alla tutela della legalità.
Focus sul centro storico
Nel centro storico, l’attività si è concentrata sulla prevenzione e gestione dei conflitti, sul decoro urbano e sulla tutela dei cittadini durante le notti della movida. L’introduzione degli informatori civici, attivi dal 13 giugno al 21 settembre il venerdì e sabato dalle 23 alle 3, ha permesso:
- 56 interventi di dialogo e mediazione per evitare degenerazioni (55 risolti positivamente)
- 48 rilevazioni di criticità legate a sicurezza e decoro, di cui 43 già risolte
- 143 attività di supporto e informazione a cittadini, turisti e attività commerciali
Il servizio degli informatori civici proseguirà fino a ottobre e, se possibile, fino a dicembre. L’obiettivo dichiarato è incentivare la collaborazione di tutte le componenti cittadine, inclusi i consiglieri di opposizione, per segnalazioni utili ad interventi tempestivi.

L’assessore Croce ha inoltre precisato che il lavoro preventivo è stato fondamentale, con confronti e monitoraggio delle diverse anime del centro storico, consentendo interventi mirati in armonia con residenti, commercianti e associazioni. Anche nei quartieri periferici si sono svolti eventi sociali e culturali, circa 30 organizzati direttamente dal Comune e 60 patrocinati, per favorire integrazione e convivenza, rafforzando l’azione della polizia locale e delle forze dell’ordine.
Infine, la comandante Caponi ha evidenziato lo spirito di sacrificio del corpo della polizia locale, sottolineando come, nonostante il sottorganico cronico, gli agenti abbiano garantito sia le attività ordinarie sia il controllo straordinario del territorio a supporto delle forze dell’ordine.
In sintesi, il bilancio della stagione estiva 2025 conferma un approccio integrato alla sicurezza urbana, combinando interventi di polizia, presidi civici, decoro urbano e iniziative culturali, con risultati tangibili nel centro storico e nei quartieri più complessi della città.








