Usl Umbria 1 e Azienda Ospedaliera di Perugia confermano un unico caso nella regione
L’Usl Umbria 1 e l’Azienda Ospedaliera di Perugia hanno confermato un unico caso di meningite da Neisseria meningitidis (meningococco) nella regione. La paziente, una studentessa di 18 anni, è ricoverata dal 26 aprile in terapia intensiva presso l’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia. Le sue condizioni sono stabili, con un quadro neurologico confortante e una buona risposta alla terapia antibiotica.
Il secondo caso sospetto è stato escluso dopo gli esami diagnostici, che hanno confermato l’assenza di infezione da meningococco.
Il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica della Usl Umbria 1 ha completato l’indagine epidemiologica, contattando le persone che hanno avuto contatti a rischio con la paziente. In via precauzionale, è stato invitato chi ha partecipato alla messa delle ore 22 del 19 aprile presso la parrocchia Santa Maria Madre della Chiesa di Montelaguardia e chi ha frequentato la palestra McFit di piazza del Bacio a Perugia il 22 aprile dalle 10.30 alle 13.30 a rivolgersi ai servizi sanitari per la prescrizione della profilassi antibiotica.
La meningite da meningococco è una malattia infettiva trasmessa attraverso il contatto aereo stretto da persona a persona. Il batterio è molto labile al di fuori dell’organismo umano e non è necessaria alcuna sanificazione ambientale. Il periodo di incubazione varia da 2 a 10 giorni, mentre la contagiosità si limita ai 7 giorni precedenti la comparsa dei sintomi.






