Il fondo spiega perché si è fermata la trattativa per l’acquisto del Grifo: resta l’interesse per il club, ma solo con un confronto ufficiale e trasparente
Calisto Fund esce allo scoperto e chiarisce la propria posizione sulla trattativa per il possibile ingresso nel Perugia Calcio. Attraverso un comunicato, il fondo conferma che il progetto per il Grifo era concreto e prevedeva un investimento complessivo di circa 10 milioni di euro, destinato all’acquisizione della società e al suo rilancio sotto il profilo economico, organizzativo e sportivo.
Secondo il fondo, l’obiettivo non era un’operazione speculativa, ma un piano industriale di lungo periodo per riportare il Perugia ai livelli che, si legge nel comunicato, “la sua storia, la città e la tifoseria meritano”.
Calisto Fund spiega di aver avviato i primi contatti oltre un mese fa, presentando successivamente una proposta da 4 milioni di euro per l’acquisto del club, oltre all’assunzione dei debiti della società. Una proposta che il fondo definisce economicamente più solida rispetto a quella della cordata “Arena Curi”, basata sull’accollo del solo indebitamento.
Nel corso delle trattative, Calisto Fund riferisce di essere stato coinvolto anche in una proposta di collaborazione con il progetto Arena Curi, che prevedeva investimenti sia nel futuro Perugia Calcio sia in una società calcistica spagnola. Dopo le verifiche, però, il fondo ha deciso di rinunciare, ritenendo che mancassero sufficienti garanzie di chiarezza e trasparenza.
Nonostante l’interruzione delle interlocuzioni, il fondo precisa di non aver mai ricevuto un rifiuto ufficiale dal Perugia Calcio alla propria proposta e ribadisce che l’interesse nei confronti del club resta immutato.
La disponibilità, conclude Calisto Fund, rimane quella di riprendere il confronto qualora si aprisse una trattativa diretta con la proprietà, fondata su trasparenza, procedure ufficiali e un progetto industriale di lungo periodo.















