Borras rompe il silenzio sul futuro del club: nessuna offerta ufficiale
Il Perugia Calcio si trova davanti a uno dei momenti più delicati della sua storia recente. Dopo settimane segnate da indiscrezioni, tensioni e preoccupazioni della tifoseria, la conferenza stampa del direttore generale Hernán García Borras ha confermato un quadro societario tutt’altro che semplice.
La sensazione, sempre più concreta, è che il Grifo sia arrivato a un punto di svolta decisivo. Sul tavolo non ci sarebbero più ipotesi di ingressi parziali o soci di minoranza: l’unica strada realmente percorribile sembra quella della cessione completa della società. Una situazione che alimenta inevitabilmente interrogativi sul futuro sportivo ed economico del club biancorosso. In città cresce la preoccupazione per il rischio di un ridimensionamento che potrebbe compromettere ambizioni e stabilità della squadra, soprattutto in vista della prossima stagione di Serie C.
Nel corso dell’incontro con i giornalisti, Borras ha voluto chiarire diversi aspetti emersi negli ultimi giorni, smentendo alcune ricostruzioni circolate sul conto della proprietà e negando presunte trasferte in Argentina. Il dirigente ha spiegato che i contatti e il lavoro societario si sono concentrati principalmente in Spagna.
Il direttore generale ha inoltre confermato che il presidente avrebbe deciso di aprire a nuovi investitori anche a causa di problemi di salute che hanno inciso sulla gestione del club. Tuttavia, nonostante l’interesse manifestato da numerosi imprenditori, nessuna trattativa sarebbe arrivata finora a un’offerta concreta. «Ci hanno contattato in trentaquattro per chiedere informazioni, ma non è arrivata alcuna proposta ufficiale», ha dichiarato Borras, rivendicando allo stesso tempo la solidità economica mantenuta dalla società negli ultimi anni. Il dirigente ha ricordato come il Perugia abbia rispettato tutti gli impegni finanziari, in un contesto in cui diversi club del girone hanno invece attraversato gravi difficoltà.
Più severa, invece, l’analisi sul piano sportivo. La stagione appena conclusa è stata definita senza mezzi termini negativa, con la società pronta ora a ripartire cercando continuità tecnica. L’orientamento sarebbe quello di confermare Tedesco sulla panchina biancorossa dopo il lavoro svolto nella fase più complicata del campionato.
Rimane invece da definire il futuro del direttore sportivo Riccardo Gaucci. La permanenza dipenderà dalla condivisione del nuovo progetto societario: in caso contrario il Perugia sarebbe pronto a valutare alternative legate comunque all’ambiente locale.
Intanto la macchina organizzativa non si ferma e il ritiro precampionato sarebbe già stato fissato per il 13 luglio. Ma le domande che accompagnano il futuro del Grifo restano molte: chi guiderà il club, quali saranno le risorse disponibili e con quali obiettivi il Perugia affronterà il prossimo campionato.

























