La nuova proprietà Arenacuri si presenta alla città. Gaucci guiderà il progetto sportivo: “Voglio riportare entusiasmo, costruire una squadra competitiva e vincere. La Serie C è difficile, ma non cerchiamo alibi”
È Alessandro Gaucci il volto del nuovo corso del Perugia Calcio. Nella conferenza stampa di presentazione della nuova proprietà Arenacuri, che ha sottoscritto il contratto preliminare per l’acquisizione del club biancorosso, il dirigente chiamato a guidare il progetto sportivo ha illustrato obiettivi, filosofia e priorità della società.
Il messaggio più forte è arrivato fin dall’inizio del suo intervento: «Sono venuto a Perugia per riprendere il percorso che ho lasciato interrotto ventuno anni fa». Nessuna rivincita personale, ha precisato, ma la volontà di riportare il Grifo ai livelli che la piazza merita attraverso lavoro, competenza e programmazione.
Gaucci non ha nascosto le difficoltà del momento. Il Perugia, ha spiegato, si trova a costruire la squadra a pochi giorni dall’inizio della stagione, dopo un’estate segnata dall’incertezza societaria. Una situazione complicata che però non dovrà diventare un alibi. «Siamo arrivati nel momento peggiore del mercato, ma sappiamo cosa fare e dobbiamo lavorare velocemente», ha detto.
Sul fronte mercato ha sottolineato che la rosa è già stata in parte ricostruita grazie alle operazioni concluse negli ultimi giorni, ma il lavoro proseguirà soprattutto per completare il reparto offensivo. Secondo Gaucci, però, non saranno le disponibilità economiche a fare la differenza: «Servono più idee che soldi. La conoscenza dei giocatori e delle categorie permette di spendere meglio e sbagliare meno».
Nel suo intervento ha rivolto anche un pensiero all’ex presidente Javier Faroni, riconoscendogli gli importanti investimenti sostenuti negli ultimi anni, pur evidenziando come, a suo giudizio, le scelte tecniche non abbiano prodotto i risultati sperati.
Ampio spazio anche al settore giovanile, definito una delle basi su cui costruire il futuro del club. Gaucci ha spiegato di aver trovato una struttura organizzata e di volerla valorizzare, con l’obiettivo di creare un collegamento sempre più stretto tra Primavera e prima squadra.
Inevitabile anche il passaggio sul cambio in panchina. La decisione di affidare la squadra ad Aimo Diana, ha spiegato, nasce da una valutazione esclusivamente tecnica. «Rispetto Giovanni Tedesco, ma avrei comunque fatto una scelta diversa. Diana ha entusiasmo ed è il profilo che ritengo più adatto al progetto».

La conferenza è stata aperta da Hernan Garcia Borras, che ha ringraziato l’ex proprietà, i collaboratori e la città, confermando che accompagnerà la fase di transizione fino al completamento del closing. Il presidente di Arenacuri, Francesco Maria Lana, ha invece ribadito l’obiettivo di restituire al Perugia «un futuro importante», mentre Mauro Ricci ha definito l’operazione «la realizzazione di un sogno» nato con l’intento di riavvicinare la città alla squadra.
Per la nuova proprietà il lavoro è già iniziato. L’obiettivo dichiarato è costruire una società stabile e una squadra capace di riportare entusiasmo a Pian di Massiano, con la Serie B indicata come il traguardo da raggiungere attraverso un progetto di medio periodo.















