Si tratta dello stesso giovane che il 25 Agosto ha colpito un commerciante di Via Oberdan con un’arma da taglio
Su richiesta della Procura della Repubblica di Perugia, diretta da Raffaele Cantone, è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino marocchino di 25 anni, ritenuto responsabile di una serie di rapine, furti e aggressioni avvenuti nel centro del capoluogo umbro tra luglio e agosto 2025.
I Carabinieri della Stazione di Perugia hanno eseguito due distinti provvedimenti restrittivi a carico del giovane, già noto alle forze dell’ordine. L’attività investigativa, coordinata dalla Procura, ha consentito di ricostruire una preoccupante escalation criminale, supportata da testimonianze, immagini di videosorveglianza e riscontri diretti forniti dalle vittime.
Secondo quanto emerso dalle indagini, il 25enne avrebbe agito con crescente violenza e determinazione. Il primo episodio risale al 22 luglio, quando avrebbe sottratto costosi profumi da una nota profumeria del centro storico. Solo pochi giorni dopo, il 26 luglio, sarebbe entrato in un negozio di ottica, da cui avrebbe rubato occhiali griffati per un valore di circa 500 euro. Fermato dal titolare, avrebbe reagito estraendo un coltello a serramanico e aggredendo il commerciante per garantirsi la fuga.
L’11 agosto, secondo gli inquirenti, avrebbe messo a segno un’altra rapina all’interno di un punto vendita di articoli per la casa: in quella circostanza avrebbe minacciato la commessa e strattonato una cliente, riuscendo a fuggire con altri profumi. Il 25 agosto, infine, avrebbe tentato di rubare alcuni capi d’abbigliamento da un negozio del centro, ma, sorpreso dai gestori, avrebbe reagito colpendo uno di loro con un’arma da taglio, provocandogli lievi ferite.
Il quadro indiziario è stato definito dagli investigatori “solido e articolato”, tanto da spingere la Procura a richiedere la misura più severa prevista dalla legge. Il giudice per le indagini preliminari ha accolto integralmente l’istanza, ritenendo sussistenti gravi esigenze cautelari, in particolare per la tutela della collettività, viste la reiterazione dei comportamenti e la loro crescente pericolosità.
L’uomo, già detenuto per altra causa presso la Casa Circondariale di Perugia, è stato raggiunto all’interno della struttura penitenziaria per la formale esecuzione dei nuovi provvedimenti. Le autorità sottolineano come il rapido passaggio dai furti alle rapine armate e alle aggressioni fisiche testimoni una pericolosa escalation criminale, che ha reso necessario un intervento immediato per interrompere una condotta ormai ritenuta altamente lesiva per la sicurezza pubblica.













