Botte, insulti e furti dopo la decisione di lasciarlo: la donna ha riportato diverse lesioni, scatta l’avviso di fine indagine
Avrebbe aggredito ripetutamente la ex compagna, arrivando a romperle il naso e un dente, insultandola e minacciandola per impedirle di lasciarlo. Si sono chiuse nelle scorse settimane le indagini nei confronti di un 38enne di origine sudamericana, già sottoposto al divieto di avvicinamento.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Ponte San Giovanni, coordinati dalla pm Maria Chiara Vedovato, l’uomo avrebbe messo in atto una lunga serie di episodi di violenza, spesso legati all’abuso di alcol. In almeno due occasioni le aggressioni avrebbero causato alla donna lesioni con prognosi di 21 e 15 giorni. In un episodio, rientrato a casa ubriaco, l’avrebbe presa per i capelli, sbattuta contro il muro, rubato la borsa e distrutto il telefono.
Non sarebbero mancati anche insulti, schiaffi e comportamenti vessatori per motivi di gelosia. Quando la donna aveva deciso di andarsene definitivamente, l’uomo le avrebbe impedito di uscire di casa e di far entrare i carabinieri, allertati dai vicini dopo aver sentito le urla.
Proprio alcuni residenti hanno confermato di aver udito più volte richieste di aiuto, anche durante la notte. In un’altra occasione, la vittima era riuscita a sottrarsi alle violenze grazie all’intervento di alcune persone che le avevano offerto ospitalità.
Con la notifica dell’avviso di conclusione delle indagini, si va ora verso la richiesta di rinvio a giudizio e la fissazione dell’udienza preliminare.






